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8.1.08

che ne sarà di virginia? - 8a puntata

è come se le ore di scuola fossero ferme, come se le lancette dell’orologio in classe si muovessero al rallentatore, come se ogni secondo fosse un’ora, come se...il ticchettio dell’orologio trapana la testa di virginia come una goccia che cade torturandola sulla sua tempia. e non smette mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai....

non esiste nessuno intorno a lei. l’immagine è fissa sul volto di elio.

all’improvviso la campanella suona violentemente e la risveglia da quel coma cosciente in cui era finita. deve trovare elio.

intanto trova cristiana.

-cri ti prego....elio...

-vi, ti giuro, ti giuro non so chi sia elio

non ha la forza di contrastare lo scherzo del cazzo, per cui, in silenzio, si allontana. cristiana rimane attonita mentre virginia diventa sempre più piccola.

mangiare non se ne parla, chiamare qualcuno neanche; a casa, in camera, sul letto. voglio morire. svenire sul divano è la cosa più simile alla morte che le può accadere.

dormire? morire? facciamo dormire.

la sabbia di sonno le si polverizza sugli occhi. e di nuovo vede il deserto. ed elio. improvvisamente il buio e un uomo le appaiono davanti. cazzo, ma è pedro il cantante dei finley....virginia ha un attimo di terrore, poi però l’idea che pedro le stia per parlare la fa quasi svenire (ma non sta dormendo?) dall’emozione.

oddio, pedroooooo....

pedro apre la bocca e non canta, parla.

- sento una dipendenza da una strana sostanza...io....non...posso star senza....io non riesco a....capire...quello che mi....succede....sento il cuore che batte....SENTO IL CUORE CHE BATTE...

oddio, ma che ha? cosa mi vuole dire...improvvisamente fiamme alla sue spalle, il suo volto si trasforma lentamente in quello dell’uomo che le parlava dallo specchio....pizzetto....occhi di fiamma...sorriso beffardo....MEFISTOFELE....

- non so come ma da un po’ sento la necessità di sfogare la mia rabbia...indovina come mai....ce l’ho proprio su con te....

ommioddio....mi devo svegliare....mi devo svegliare...ah...

fiatone e di nuovo sveglia. guarda lo specchio. quell’uomo è lì. ride senza far rumore. devo capire qualcosa ci devo capire qualcosa! cosa ho fatto a elio???

(continua)

ps. le parole di pedro sono tratte dai testi di adrenalina e niente da perdere dei finley...

28.11.07

che ne sarà di virginia? - 7a puntata

buio.

battito cardiaco.

respiro affannato.

urlo.

dove sono?

virginia ha gli occhi sbarrati, ma non vede. cieca. il respiro è leggero e veloce. nel buio vede elio.

urlo.

luce improvvisa. si guarda intorno, stordita. è in camera sua, la luce sul comodino accesa, ma è notte. la sveglia di hello kitty segna le 3.40 del mattino. ma piazza del popolo, elio? ELIOOOOOOO...

in un attimo è presa dal panico, si alza dal letto, si imbatte nello specchio, ci si riflette e tutto sembra normale. ma che è successo? il dito si avvicina allo specchio ma non c’è altro che la sua immagine riflessa.

bisogna rimettere a posto i pezzi, devo ricostruire tempi e luoghi, devo capire che cazzo è successo.

appoggiare la testa sul cuscino significa viaggiare con il re dei sogni. ed è proprio quello che accade. nel sonno, immagini strane si affacciano: riky, un cavallo in un deserto, cristiana e riky che si baciano su un tram, elio che le sorride e poi elio che nuota in un lago, poi nebbia. tutto è così reale, e tutto è cosi strano.

gli occhi si riaprono di colpo, sua madre la sveglia. ora di scuola. ma il buco temporale che passa tra ieri pomeriggio a piazza del popolo e stamattina proprio non torna.

il percorso per la scuola lo fa meccanicamente, senza pensare, immersa nel tentativo di ricostruire quelle ore di buco. il primo pensiero è quello di chiamare elio. il cellulare. il numero di elio non c’è. era sicura di non averlo fatto, ma probabilmente in un momento di rabbia e odio nei suoi confronti ha cancellato dalla sim tutto quello che lo riguardava. il secondo tentativo è la telefonata a cristiana, che era con lei, ieri.

il cellulare di cristiana pompa una suoneria con eros ramazzotti.

- oiii...

- ehi...

- oh cri, scusa se ti faccio sta domanda, ma elio come sta?

quella sensazione di malessere legata ad elio non le passa.

- elio? e chi è elio

- cri, non fare la cretina, elio g.

- vi, io non conosco nessun elio

- ok, ok, cri...ciao

che scherzo del cazzo. porca miseria non mi ricordo il numero di elio a memoria. chiamo nicolas. nicolas è il migliore amico di elio. è carino, pure lui fanatico di quella musica rock anni 80, non heavy metal, non solo almeno. abbiamo fatto un sacco di uscite insieme io elio, lui e claudia, la sua ragazza.

suoneria con i finley a palla. eh, si, a differenza di elio, a lui piace pure sta roba qui.

- ehi, vi, è un po’ che non ti sento...

- ciao ni...come stai?

- bene bene, molto incasinato...

- senti vengo subito al dunque, scusami ma sono agitata per una cosa...elio, come sta?

- elio? vi, ma chi è elio?

lo scherzo è bello quando dura poco.

- ascolta nicolas, non ho tempo di stare dietro a sto scherzo del cazzo, elio, come sta?

- vi, stai calma, io elio non lo conosco.

- E ALLORA CON CHI CAZZO SONO USCITA IO PER UN ANNO, CON TE CON LUI, MI AVETE ROTTO IL CAZZO!

- vi, io e te non siamo mai usciti insieme e elio non so chi sia.

insomma perchè tutti la prendono per il culo? virginia vuole solo sapere come sta elio, e forse chiedergli di accompagnarla al concerto dei finley, riallacciare un rapporto che sembrava ormai perso, ma che stanotte, proprio ora, ha deciso che invece forse possono essere almeno amici...e riky? ah, riky. beh, forse con elio lo può riallacciare un’altra volta il rapporto, ma intanto capire perchè tutti la prendono per il culo. e elio, dov’è???

le lacrime solcano come un aratro le guance di virginia. il portone della scuola è aperto come la bocca di un grande drago. è ora.

(continua...)

11.11.07

che ne sarà di virginia? - 6a puntata

mi chiamo elio. ho 18 anni. mi piacciono i serial americani e sono innamorato di virginia, ma lei mi ha lasciato quando ha deciso che ero troppo buono per lei. elio io ti voglio bene, mi ha detto, ma io ho bisogno di provare emozioni forti e tu non me le fai provare. sei un bravo ragazzo, mi ha detto, sei carino, mi tratti bene, sei intelligente e simpatico, ma io voglio...non lo so che voglio, mi ha detto. ci sono rimasto male. la penso ancora. spesso con il motorino mi aggiro nei posti dove andavamo sempre. siamo stati insieme un anno. la mia storia più importante. la cerco fuori da scuola, tutti i giorni, ma non la vedo mai. si nasconde da me.

l’altra sera stavo guardando heroes, la nuova serie sui supereroi, e ho pensato che anch’io vorrei dei superpoteri. vorrei il potere di teletrasportarmi da lei e convincerla che... le messaggerie musicali. ci venivamo sempre a comprare qualche disco. fuori c’è un gran casino di gente. mi hanno detto che virginia adesso si vede con un tizio che si chiama silvio, ma a me sembra uno sfigato. questa folla mi rompe veramente le palle. voglio andare nel negozio metal che sta in quella traversa di via del corso. ci sono gli anfibi e le giacche di pelle molto heavy stile anni 80. virginia mi odiava quando le facevo sentire quella roba tipo gli iron maiden. ma mi piacciono, anche se sono vecchi. ecco. troppo belli i collari con le borchie. certo se me li metto io faccio ride., però son fighi. la maglietta can i play with madness? vabbè, facciamo i seri, che ho i problemi io. spendere quei 4 soldi che mi dà la mamma ogni settimana mi fa stare meglio e non penso a virginia.però sto bordello in via del corso...oh, c’è cristiana, che guarda la vetrina...non è che c’è anche vi...vero? no, scappo. no, vado. no. non ce la faccio. vado...oh...ma quello è quel riki, e che ci fa con cristiana.aspe’...si guardano, non è che...aspe’, aspe’, mi fermo e qui e guardo un attimo...cazzo ma c’è anche vi....con silvio, stanno parlando. mo’ vado e li ammazzo tutti. no ma che dici, elio. sta calmo. riki se ne va, silvio piange, cristiana immobile, ma che succede....oh....oooooooooooo.....ma vi, ma quel fascio di luce che le esce dalle mani, ma ch...

elio si avvicina, lentamente, cristiana si è allontanata e silvio ha lasciato virginia da sola. in un attimo elio è da lei.

quanto sei bella vi...ciao......

virginia si gira. ciao e’...

gli occhi di virginia hanno una luce strana, blu, che trafigge come una freccia tirata da un arco teso. lentamente il suo corpo si alza e lo sguardo lo penetra. sembra che tutto il resto del mondo che gira loro intorno non veda nulla di quello che sta succedendo. ma la luce blu sparata dagli occhi di virginia in quelli di elio c’è, eccome.

virginia cosa mi stai facendo?

virginia non risponde.

intorno a elio non c’è più niente e piazza del popolo non esiste. c’è un deserto enorme e grigio. lontano un cavallo bianco e sopra virginia. elio rincorre il cavallo perchè sente che quella è la direzione giusta. virginia gli fa cenno di andargli dietro.

il deserto diventa colline, e poi praterie verdi. elio corre e non sente la stanchezza. in fondo alla valle c’è un lago. elio si tuffa e anche virginia. l’acqua è tiepida. giocano. e si baciano. elio la ama. forte.

il colore del lago, prima verde, si imbrunisce. di colpo cala una nebbia, densa.

virginia. dove sei.

un tentacolo alla caviglia, tira come una furia, lo tira giù in acqua. aria. ho bisogno di aria.

i polmoni si riempiono di acqua e un calore, subdolo, gli penetra nelle ossa.

elio, nebbia e acqua diventano la stessa cosa. un vortice.

25.10.07

che ne sarà di virginia? 5a puntata (scritta da v.)

La situazione è paradossale, pensa cristiana.

Ora vado da Vi e le spiego tutto. Ha l’aria troppo sconvolta e mi dispiace, ma cosa posso fare se non confessare?

Confessare cosa? Cristiana non aveva avuto finora il coraggio di parlare con l’amica di ciò che era accaduto dalla sera stessa che Riky era andato ad invitare Virginia al concerto dei Finley.

Non aveva avuto le palle per raccontarle che si erano messaggiati, che si erano incontrati un paio di volte per i corridoi della scuola e che tra loro percepiva una certa alchimia…

Ma non era stata in grado di parlare finora, e non era giusto nei confronti dell’amica che con lei era sempre stata sincera. Certo, pensava, sarà difficile raccontarle del bacio. Sì, quel bacio meraviglioso che si erano dati sull’autobus l’altro ieri pomeriggio.

Virginia capirà, si diceva Cristiana, capirà che a me lui piace più di quanto piaccia a lei e forse rendendosi conto che anche a lui piaccio..magari avremo addirittura la sua benedizione…

Mentre dunque Cristiana “sogna” un futuro di amore e pace, decide di andare verso l’amica per essere finalmente sincera.

Ma Virginia tutto aveva nella testa tranne la pace. Aveva visioni alla “Arancia Meccanica”, ultraviolenza contro l’amica fischiettando “singin’ in the rain”.

Appena si accorge che Cristiana, già rinominata Giuda, si sta avvicinando, comincia a correre via per via del corso, con le lacrime che le offuscano gli occhi permettendole a stento di schivare le persone che, ignare del caos che si era appena scatenato nella sua vita di sedicenne spensierata e incosciente, camminano guardando le vetrine.

Tanti pensieri nella sua testa:

-dove cacchio sto andando?

-torno indietro e la ascolto?

-ma perché silvio mi ha lasciata?

-sono diventata brutta?perchè non mi vuole più?

-torno indietro e la ammazzo di botte?

-ma casa mia e dall’altra parte!

-Riky, è infame pure lui, o è stato solo incantato da quella falsa meschina?

-ma sta laura che c’ha più di me?

-ah, c’ha le tette!

Ad un certo punto si ferma di colpo, non ce la fa più a correre, non ha più fiato, le tremano le gambe, ha bisogno di bere.

Si accorge di aver corso un bel po’, tant’è che si ritrova in piazza san silvestro. Pensa subito che in piazza c’è una fontanella. La raggiunge, beve, e si mette seduta sui gradini di un’altra chiesa, quella che fa angolo con via del tritone.

Piange ancora, e le domande nella sua testa sono ancora più numerose ed insistenti di quelle di prima. Il dubbio sulla presunta relazione di Giuda e Riky la tormenta, forse sarebbe stato meglio se se lo fosse tolto parlando con la traditrice. E poi silvio…..uffi! sono più sfigata di lui: diventata superipersfigata per esser stata accannata da un super sfigato.

Improvvisamente un sms: eccitata Virginia prende il telefono e lo legge.. è la Tim. La avverte che non ha più soldi. Una grande tristezza. Si sente infinitamente sola. ripensa a quella strana sensazione che ha provato dall’arrabbiatura, tipo fuoco che la pervadeva tutta e che la rendeva rossa ed incandescente al tatto. Perfetto, ora ho anche paura, potrei trasform…..

-Ciao Vi!!!

O mio dio. Pure questo, ma che è oggi? Il giorno del giudizio???

È Elio, lo storico ragazzo di Virginia, resuscitato dalla tomba in cui lei lo aveva mandato a forza di maledirlo..

-Ciao E’!

Virginia si sforza di sorridere, ma si accorge di essere finalmente calma, pronta a parlare con lui dopo tempo…

Cosa accadrà tra Elio e Virginia? Si ritroveranno? Virginia ascolterà o picchierà Cristiana alias Giuda? E silvio, l’ha lasciata sul serio o l’ha solo provocata? Virginia riuscirà ad andare al concerto dei finley accompagnata?

(continua...)

16.10.07

che ne sarà di virginia? - 4a puntata

l’aria è tiepida, i rumori della gente che passa per piazza del popolo sono ovattati, c’è molta gente in giro. virginia guarda silvio che non ha il coraggio di ricambiare lo sguardo.

- vi’, io non ne posso più, te lo devo dire...
- silvio, cosa mi devi dire, mi sto innervosendo...

eddai che ora mi dice che non ne può più di me perchè lo tratto di merda, non lo cago ecc...e così io faccio un po’ di scena e poi lo mollo...

- vi’, non ti amo, non voglio stare con te

momento di panico.

- scusa?
- non ti amo vi’. a me piace laura...

panico al quadrato.

- ..........scu....scusa...???

- laura, mi piace laura...sono stato bene con te vi’. ma amo laura. lo sento.

panico al cubo.

ah, perfetto, non solo non sono io che lo mollo, ma sto sfigato si permette di spiattellarmi in faccia che non mi ama, e per di più ama quella....LAURA! non esiste.

cristiana continuava a parlare da sola da 2 minuti guardando le vetrine senza accorgersi di quel casino che stava scoppiando tra virginia e silvio.
improvvisamente la percezione dell’assenza di virginia si fa evidente, e cristiana, volgendo lo sguardo, si rende conto che l’amica non è più accanto a lei. virginia? ah cazzo, con silvio...vabbè...certo sto braccialettino è proprio una fig....
un’immagine nel vetro. chiara nitida evidente. un ragazzo. bello. cazzocazzocazzo riky! mi fissa...oddiooddiooddio...

virginia si alza in piedi con una rabbia che vorrebbe spaccare le vetrine come un black bloc; prima di parlare a silvio e trattenersi dal menarlo, si volta in cerca dell’amica, ehi ma cristiana....con riky....

come in un film pulp anni ’90, sguardi di fuoco, come pistole puntate, si incrociano in sequenza, al rallentatore:

virginia si volta e vede cristiana che parla con riky.

cristiana vede virginia che la guarda.

riky si accorge che cristiana guarda oltre lui, si volta e vede virginia con silvio.

virginia guarda silvio. che frigna. dopo averla scaricata per un’altra.

virginia sente un calore fortissimo che la pervade. le mani, la faccia, come avvolta nelle fiamme. per un attimo vede le mani rossissime che sembrano incandescenti. per un attimo è come se prendesse fuoco. silvio la guarda. riky si allontana.

che farà virginia? seguirà riky? si fermerà con silvio? menerà cristiana?
cos’è questo calore, strano, che si sente addosso?

11.10.07

la star del blog: virginia


presto la quarta puntata dell'internetwikibook generazionale che ne sarà di virginia?

10.10.07

che ne sarà di virginia? - 3a puntata

dare un senso.
dare.
un.
senso.
dareunsenso.
dareunsensodareunsensodareunsenso.

virginia pensava ormai da giorni a riky e allo specchio. pensava a trl, e a che casino avrebbe creato con il povero silvio quando gli avrebbe detto che sarebbe andata al concerto dei finley con riky. pensava ai pantaloni, a come si doveva truccare. pensava a quell’immagine diabolica nello specchio, a quelle fiamme che si era incantata a guardare per un attimo, poi spaventata era scappata. l’ansia le beccava la bocca dello stomaco. e la gola.
il letto era diventata una trappola, il piumone sembrava risucchiarla. di aprire i libri non se ne parlava. alzando lentamente la testa dal letto riusciva a vedersi riflessa nello specchio. i capelli raccolti. piano piano, rincominciò ad avvicinarsi allo specchio, fissandosi in volto. nulla. la mano, piano, molto piano, saliva come a toccare il palmo della sua immagine riflessa. il palmo si appoggiò. quasi una piccola scarica elettrica e poi un alone, azzurro, intorno alla sua mano appoggiata, intorno al riflesso della sua immagine. cazzo, ma che era sta cosa...deve avere un senso...come la canzone di vasco....

basta. devo uscire.

si infilò un paio di pantaloni larghi, la maglietta azzurra, prese il cellulare, e via di corsa. era il momento di fare shopping per non pensare a sta cosa dello specchio, e capire come risolvere la situazione trl.

dare un senso alla giornata.

- cri, ohi..

cristiana era pronta per un giro in centro.

- sto scendendo

era tempo di dare un senso alla giornata, e un giro in via del corso sarebbe stato l’ideale. forse da energie sarebbe riuscita a trovare qualche vestito buono per trl e che riky non avesse già visto.

cristiana non perse un attimo di tempo per raccontarle delle sue vicende sentimentali, del fatto che aveva incontrato elio, ma a virginia non interessava più di tanto...per la prima volta sentire parlare di elio non la faceva stare male. se ne rese conto. e si rese conto che pensava ancora allo specchio. e a riky.

piazza del popolo era enorme. le due amiche erano quasi arrivate all’imbocco di via del corso, quando virginia si rese conto che c’era qualcuno sui gradini della chiesa degli artisti. era una figura conosciuta.

ha in mano una sigaretta, e una birra. è silvio. ma silvio non fuma. la vede, silvio. lo sguardo si alza. cristiana non si è accorta di nulla. silvio fuma anche se non fuma. e beve. oh, ma piange...

virginia è imbarazzata, ha lo sguardo fisso di silvio addosso. cristiana continua a non accorgersi di nulla.

- scusa un attimo cri.

virginia si avvicina a silvio., gli dà un bacio sulla guancia e si siede accanto a lui.

- che succede si’?

- succede che io non ce la faccio.

- a fa’ che?

- a sta’ co’ te...

virginia ammutolisce. faccio finta che mi dispiaccia, o gli dico che è meglio troncare definitivamente?

- è che...io....

che vorrà dire silvio a virginia?
e l’incantesimo dello specchio?

(continua...)

6.10.07

che ne sarà di virginia? - 2a puntata (scritta da v.)

riky la guarda, sorridendo. È consapevole del fatto che virginia sia stupita. Le chiede di parlare, se può scendere un momento. Ovviamente virginia risponde di si, richiude la finestra bianca. E corre a prendere il cordless per fare un paio di telefonate al volo: vuole raccontare tutto in diretta alla sua amica cristiana, che però non è a casa. Allora chiama silvio per informarlo dell’evento…ma silvio ha la voce rotta, non sembra molto entusiasta, tant’è che lo scarica. Non vuole farsi rovinare un momento così magico da un depresso! da un’ultimo sguardo allo specchio, mette un po' di lucidalabbra e scende.

Riky è li sotto, coi suoi meltin pot calati, una maglia della bastard verde, bello come il sole.

La saluta e, un po' imbarazzato arriva subito al sodo: le chiede di poterla accompagnare al concerto dei finley di trl.

La reazione di virginia è all’inizio di sorpresa, e poi esaltata risponde di si.

Riky deve andare, si vedranno a scuola per mettersi d’accordo.

Mentre torna in casa virginia viene paralizzata da 2 pensieri:

1:e silvio??? come glielo dico?non posso dirgli: visto che tu sei sfigato e lui è un figo vado con lui.

2:cacchio, ora riky ha gia visto i pantaloni di h&m, non posso rimetterli x il concerto!!!

Come lo dirà a silvio?

Ma più che altro, lo dirà a silvio?

Il gioco dello specchio rimarrà un caso isolato o accadrà di nuovo?

Che pantaloni indosserà per il concerto?

(continua...)

5.10.07

che ne sarà di virginia? - 1a puntata

virginia ha 16 anni, è del 1991: non sa chi è lo zio bergomi, non ha mai visto "voglia di vincere" e i duran duran equivalgono ai beatles. fa il liceo scientifico ma come tutte le ragazzine della sua età alla scuola non ci pensa più di tanto. passa il tempo ascoltando i tokio hotel e i finley, e qualche volta esce con silvio. silvio è un ragazzo carino, imbranato. lei in realtà pensa che sia uno sfigato, ma l'esperienza con elio è stata troppo brutta e per dimenticarlo ha bisogno di svagarsi, uscire, andare in discoteca; e silvio va più che bene. e poi bacia bene. di sicuro non ci andrà a letto, ma per divertirsi è perfetto. certo l'apparecchio ai denti...
i provini di amici quest'anno non li ha fatti. l'anno scorso il maestro steve lachance l'ha trattata troppo male. le ha detto che la danza bisogna studiarla a fondo e non bisogna solo sognare di andare in tv. ma virginia non pensa alla tv, lei vuole fare la ballerina e amici le darebbe una mano.
il nuovo tentativo sarà quello di agganciare qualcuno di trl di mtv. sarà al pincio tutta l'estate, e tra l'altro ci suoneranno i mitici finley. troppobbello. ma a trl non ci può andare con silvio, troppo sfigato.
quei pantaloni a vita bassa che si è comprata da h&m sono perfetti per andare a trl. è già qualche giorno che se li mette e rimette davanti allo specchio. sta proprio bene.
ma lo specchio ha qualcosa che non quadra. riflette la sua immagine, ma in modo strano. come se dietro la sua immagine ce ne fosse un'altra. quella di un uomo, con il pizzetto, in trasparenza, che ride, tra le fiamme. virginia si allontana di corsa dallo specchio, si butta sul letto. è spaventata e il respiro è affannato. lo specchio è ancora lì. freddo e immobile. lentamente riprova a rimettercisi davanti e tutto, ancora, sembra normale. la sensazione è quella di essersi trovata in una favola. una di quelle terribili di disney. la regina cattiva di biancaneve. la strega dei mari della sirenetta. solo che era un uomo.

un ticchettio sul vetro della finestra di camera sua. come di sassolini. come se qualcuno la chiamasse. si affaccia, intimorita. è riky, il più bono della scuola. non le ha mai parlato, cosa vorrà da lei? il cuore le batte forte. i pantaloni h&m vanno bene? ok.

che vorrà riky?
cos'è questa allucinazione dello specchio?
che succederà al concerto dei finley a trl live on mtv?

(continua...)