22.9.07

i simpson


mmmmmmmmmm.....cioccolaaaaatoooooo.........

la mia puntata preferita in assoluto dei simpson è quella in cui homer partecipa alla gara di chi riesca a mangiare il peperoncino piccante più piccante del mondo, e quando gli propongono un megapeperoncino messicano, verde e rosso fosforescente, pulsante come un serpente a sonagli, si fodera la bocca di cera di candele e lo butta giù. inghiottitolo, parte per un trip allucinogeno che manco un peyote, incontra lo stregatto di alice nel paese delle meraviglie, finisce in un deserto con delle piramidi maya...per poi tornare nella realtà.

è un po' quello che mi è successo al cinema vedendo al film. sono partito per un viaggio parallelo, divertentissimo. gag una dopo l'altra, alcune veramente meravigliose, che non racconterò per il bene di chi lo vorrà vedere.

i disegni sono splendidi, l'animazione pure e gli sfondi, molto più simbolici in tv, al cinema sono curati, ben più tridimensionali.

vogliamo trovare qualche difetto da rompicoglioni? eccoci qui.

1. la storia è molto buonista e l'happy end troppo democrat. sembra che l'abbia scritto al gore insieme a hilary. mi piacciono più scorretti.

2. i personaggi secondari, che adoro, sono appena sfiorati. non c'è traccia di thelma e selma, le sorelle di marge, apu è completamente trascurato, mr.burns poco utilizzato se non in un cameo, smithers poco frocio, barney non rutta mai.

comunque, vale una serata divertente al cinema, molto divertente.

e poi, da quando mi salvarono dalla droga di beautiful a 17 anni (ma come cazzo ci ero caduto nelle spire di brooke e ridge??), i simpson sono miei compagni di strada.

personaggio preferito? homer senza dubbio. sono io.

20.9.07

l'isola


l'isola dei famosi sarà un flop. non so perchè ma lo sento, e me lo auguro. i reality chiudono il loro ciclo con quest'anno. ho la sensazione che lentamente, molto lentamente qualcosa si stia muovendo e la ggente non sopporta più l'eccesso trash.

sono riuscito a vederne solo 10 minuti ieri sera. ma 10 minuti succosi, in cui cecchipaone rifiutava di fare la nomination segreta nonostante avesse firmato un contratto che lo prevedeva; e questo per presunti principi morali ed etici che i bambini a casa (a mezzanotte???) devono, anche grazie a questa trasmissione, imparare a rispettare...

la simo nazionale risponde che la sua spocchia cecchipaone se la può anche mettere da un'altra parte (tipo in culo).

insomma, un robina molto trash, sull'orlo dell'imbarazzo fastidioso per il quale ho dovuto cambiare canale. quindi, data la mia resistenza al trashiume, molto pesante.

sarà un flop. comincio a sentire intolleranza e indignazione, sane, nei confronti della merda di ogni tipo. e questo non può che fare bene.

messe contro la ventura, sempre.

19.9.07

vaffanculo

dopo scalfari, tutta repubblica, il corriere e la maggior parte dell'informazione/deformazione italiana, si aggiunge la goccia che fa traboccare il vaso. mauro mazza, direttore fascista del tg2 fa un editoriale di regime, da pazzo pericoloso.


scambiare la satira per insulto, il giullare per terrorista, è veramente troppo. grillo ha sempre preso in giro la gente dando soprannomi, dissacrando. tutto a un tratto sono insulti. grillo sono anni che fa protesta ambientalista, civile e ora viene visto come agitatore di popoli. come un pericoloso eversivo. è un comico. uno che deve far ridere e pensare. ed è quello che fa.

io la chiamo ancora una volta paura. finalmente c'è qualcuno che agita non i popoli ma le coscienze e scatta l'allarme, la rete protettiva di una classe dirigente MORTA. inesistente, incompetente, clientelare.

grillo è un giullare, stimola il dibattito, non è un brigatista. e la reazione, anzichè essere quella di fare proposte concrete, è la difesa della casta. dai più alti organi dello stato, che anche loro sono parte in causa. la politica si fa nelle istituzioni, ma anche nelle strade, nelle case delle persone. e la distanza tra istituzioni e persone è abissale. grillo cerca di riempirla, e questo fa paura.

tanto di cappello a giovanni sartori.

andate tutti affanculo.

18.9.07

bioshock


meglio rifugiarsi in un mondo virtuale.


a parte che non riesco ad ammazzare quel bastardo di RAAM, mostro finale di gears of war, sparatutto definitivo per xbox360, mi sono immerso in un mondo parallelo piuttosto inquietante, quello di rapture, realtà alternativa e multidimensionale inventata per il miglior gioco su xbox360 del momento, bioshock.

un mondo sommerso, una nuova atlantide che però non è quel luogo utopico che ci si immagina, ma è un luogo devastato dalla ricerca sui geni umani, un posto in cui acquistare plasmidi per acquisire poteri meravigliosi come la telecinesi, l'infiammabilità, la forza più violenta...e per succhiare energia devi uccidere bambine diventate zombie, contenitori di una sostanza energetica fondamentale per la vita su rapture. il tutto ambientato in un futuro che però somiglia al passato: liberty, pubblicità anni '50, ma supertecnologia.

un mondo in cui perdersi e dimenticarsi, molto più di uno sparatutto, una vera esperienza extrasensoriale che può fare divertire, fare paura, fare incazzare.

molto meglio.

17.9.07

i diritti dei porchettari

a piazza ss.apostoli, sotto l'ufficio del premier prodi, si tiene una sacrosanta manifestazione organizzata dagli utilissimi sindacati di base dei porchettari di ariccia che, a causa della riorganizzazione logistica delle strisce blu per i parcheggi, non riescono più a posizionare i banchetti per la vendita della meravigliosa "maialata" che tanto piace anche a calderoli (tutto vero!).

i diritti dei porchettari sono importanti. così come i nostri. tutti ora si sono accorti del blog di grillo, dopo quasi due anni, e tutti ora attaccano, in maniera viscida e scorretta, soprattutto dalle pagine di quell'insieme di carta straccia che è repubblica, sotto dettatura del più vecchio rappresentante di un establishment intellettual-religioso-massonico di cui proprio scalfari è rappresentante.

repubblica dovrebbe scrivere dei diritti dei porchettari di ariccia.

mi sono rotto le palle di scrivere di queste cose, nei passati 3 post ho solo parlato di questo. ma non so perchè non riesco a trovare altri spunti.

14.9.07

v-generation, mastella, d'alema, pessotta e tutta la merda del mondo

dopo solo poche ore ritorno sul tema, ma ora, in italia, credo sia difficile parlare d'altro.

hanno aperto il diario della giovane mamma inglese di maddie, una bambina scomparsa che ora, dopo mesi in cui si credeva fosse stata rapita, sembra sia stata uccisa dalla madre stessa; nel diario pare che ci sia scritto: "l'eccessiva vitalità della bambina mi consuma".


come sentire pessotta. non è che questa v-generation, come la ha definita grillo stesso, è maddie e l'establishment, la casta, il potere sono la mamma pazza che uccide la bambina? pessotta dice: "grillo è la pancia del paese. tocca a noi cattolici difendere la democrazia del paese". ci vuole uccidere, questo pazzo inventore dell'in-family day. così come vogliono fare d'alema, casini, e tutti gli altri.

alla faccia di tutto, di libri, discussioni, gente in piazza, casini, dubbi, arriva mastella che per salutare l'amico briatore si fa trasportare da roma a milano con l'aereo di lusso presidenziale, svolazza dalla zona militare di linate ai box del gp di monza con un superelicottero, insieme con il figlio, un portaborse e due guardie del corpo.

ora, va bene tutto, ma la faccia come il culo non è troppa a questo punto?

fate cagare.


13.9.07

v-generation, caste, luttazzi, scalfari, giavazzi e tutto il resto


provate voi a raccogliere oltre 300.000 firme e circa un milione di persone tra tutte le piazze italiane senza tv, radio, giornali, ma solo col web.


la verità è che ha ragione grillo, hanno paura, una paura fottuta. perchè ora il popolo del blog è manifesto. ed è senza partito.


la proposta di legge popolare ha sicuramente dei difetti, come dice luttazzi, ma l'impianto è valido e comunque, per lo meno, pone dei problemi in maniera chiara, scopre le carte, porta delle istanze serie alla discussione. chi lo ha fatto sino ad ora? nessuno, solo parole.

ed ora, tutto per loro è qualunquismo e populismo. la spocchia intellettualistica di scalfari non fa altro che confermare che tra la casta istituzionale, l'establishment e le persone che vivono nel mondo reale c'è un abisso, incolmabile.


possibile che si debba arrivare a dire che il liberismo è di sinistra? eppure, chi è più di sinistra, chi difende i pensionati e chi ha un lavoro a tempo indeterminato o chi si preoccupa dei precari? populismo, frasi fatte demagogia? non sono d'accordo. questi sono i temi. da approfondire, scardinare, discutere, magari smentire, e poi proteggere, rivedere. avere dei dubbi.

chi cazzo se ne frega dell'età pensionabile? state parlando con noi!

di sinistra è distruggere i privilegi in un paese che è fondato sui privilegi. di sinistra è impedire l'eccesso di potere alle lobby politiche ed economiche.

ma d'altronde chi può dire ora cosa sia di sinistra? si può dire cosa non è di sinistra...

di sinistra non è veltroni.

non è nessuno del partito democratico in via di definizione.

non è nessuno dei partitini che stanno a sinistra del pd
.

la sinistra non è, in italia, se non si riorganizza intorno a una teoria (non un'ideologia) e a temi che parlano la lingua del presente.

cosa che fa beppe grillo, con i suoi limiti e le sue paraculate da attore comico. ma intanto parla la lingua delle persone di oggi, degli under 40, della nuova generazione.


possibile, sul serio, che debba farlo solo un comico?





12.9.07

M.I.A. - kala

Mathangi "Maya" Arulpragasam è figlia di Arular, politico di professione e militante del gruppo cingalese dei Tamil. Nata a Londra, si trasferisce in Sri Lanka, patria di origine, con i genitori. Cresce insieme alla politica indipendentista, ma presto la famiglia fugge e trova rifugio definitivo a Londra, dove la giovane Maya termina la sua formazione, culturale e musicale.

A Londra, in strada, ha il primo contatto con il rap, brodo primordiale della complessa e ritmica musica di quella che diventerà M.I.A. Kala rappresenta un punto di arrivo importante per la anglo-cingalese “principessa” tamil: il superamento del già ottimo Arular, suo primo disco completo. M.I.A. diventa un’artista non solo rap-electro-dance con contenuto fortemente politico, ma amplifica un suono che ancora di più fa riferimento alle sue origini bollywoodiane e contemporaneamente indie rock. Come se i Public Enemy del nuovo millennio fossero cresciuti nella periferia di Colombo o Mumbai, M.I.A. mette insieme la electro-dance con il ragga, l’hip hop, testi di pezzi dei Pixies e linea di basso dei New Order.

Un suono originalissimo, potente, ricco, coinvolgente che riporta contemporaneamente ai club di South London, alle strade indiane e ai locali di New York. La bellissima principessa M.I.A. vi fa da guida nella giungla di riferimenti e omaggi. Insieme, leggeteci un libro di vikram chandra. E non innamoratevi.

http://www.myspace.com/mia

http://www.miauk.com/

9.9.07

il tempio

fuggitivi dalla notte bianca ci siamo riparati nel tempio.


il tempio
(mio soprannome) è il non-luogo più grande d'europa: ancora non terminato, al momento misura 150.000mq di estensione con 220 negozi, tra cui fnac, auchan, mediaworld, rinascente, ikea, h&m, zara, nike, poi i più piccoli, tra cui ethic, north face; in prospettiva ci saranno anche 16 sale cinematografiche, un bowling a 16 piste, 4 campi da tennis, un albergo, oltre ai ristoranti che già ci sono. il tutto per un totale di 250.000mq.


il tempio è il centro commerciale "porta di roma", voluto dal candidato leader del pd walter veltroni.


attorno al centro commerciale sarà costruito un quartiere ex-novo "sul modello delle cittadine olandesi e del nord europa" (sic): a roma? alla bufalotta??mah. il progetto, enorme, alla stregua degli impianti cittadini degli antichi romani e del medioevo costruito intorno al "mercato", è voluto dal comune di roma come "cuore pulsante" (sic) della rivalutazione dei territori della bufalotta.

il centro commerciale sostituisce il concetto di "piazza", di "mercato", e lo trasforma in un luogo non-luogo, come un aeroporto, un autogrill. sei a roma, ma potresti essere a dallas, o a lisbona, o ovunque.

come dei bambini, ci siamo persi nelle luci di questo elefante del capitalismo moderno, ammaliati da un innegabile fascino che ci ha reso imbambolati e rincitrulliti per una giornata. ogni sogno può diventare un incubo, ed è quello che ci è accaduto dopo le 4 del pomeriggio, quando camion di carne umana sono stati scaricati dentro il cubo di cemento del tempio. un rito, l'adorazione. si può vivere dentro il tempio. si possono creare comunità. si possono inventare lingue.

come ggiovani senza ideali (quali siamo), adoriamo il tempio.

ma io non ci voglio vivere in una cittadina olandese
del cazzo alla bufalotta .

colgo l'occasione per:

- eleggere rihanna con umbrella regina dell'estate con un totale di 7 voti. al secondo posto, tiziano ferro che gioca a incularella con zarrillo. al terzo, quel troione di irene grandi.

- confermare che il vaffanculo day a roma è stato un successo: raccolte oltre 18.000 firme sulle 300.000 di tutto il territorio nazionale.

7.9.07

vaffanculo day e altro

da buon membro (anche se inattivo...) dei "grilli romani" non posso non ricordare a tutti che in tutte o quasi le città italiane domani si tiene il vaffanculo day. non c'è bisogno di altre info, credo, ma se volete scaricate il volantino che vi spiega esattamente di cosa si tratta.

a roma si terrà a parco shuster, purtroppo non in una piazza centrale perchè abbiamo la fortuna di avere in contemporanea quell'evento nazionalpopolare che è la fottuta notte bianca.

a torino si terrà in piazza castello.


a milano in piazza lima, piazza cordusio, corso vercelli, piazza san babila, viale papiniano, solo di mattina (chissà perchè...)


comunque, qui potete trovare, con l'aiuto di googlemaps, tutti i luoghi in cui ci saranno punti di incontro.

fateci un salto se potete, si tratta di una manifestazione spontanea e popolare in una paese in totale decadenza.

non c'entra nulla ma vi metto qui il link di un video girato live alla casa 139 di milano con un pezzo del set acustico dei fine before you came. io li supporto.


5.9.07

una lingua underground

innanzitutto, questo post non avrei potuto scriverlo senza la fondamentale collaborazione di markino, mio fratello, che ringrazio.

il gergo mi piace da morire, soprattutto quello dei ggiovani. non sono purtroppo più espertissimo, dato che i ggiovani hanno dai 14 ai 25 anni, e io ne ho 32.
il post sul modo di dire palermitano/siciliano ha riscosso un certo successo e dunque mi viene voglia di indagare su alcuni modi geniali di dire di 3 città italiane. le espressioni gergali sono infinite e variano anche da gruppo a gruppo di persone nella stessa area geografica. in alcuni casi generano una vera e propria lingua underground e parallela.

proviamo.

MILANO

milano è molto fornita di espressioni gergali. interessanti sono soprattutto quelle che vengono dal mondo della “plaza”, la piazza, dove i ggiovani si riuniscono per passare la maggior parte del loro tempo e si fanno le canne. il gergo plazaro si impone spesso nel gergo collettivo del ggiovane milanese e spesso supera i confini cittadini e addirittura del nord italia. alcune espressioni sono infatti simili anche a roma.

vediamo un po’.

innanzitutto la “oh” all’inizio o alla fine di quasi tutte le frasi affermative. Volendo sia all’inizio che alla fine. Serve a dare importanza a ciò che si dice. Fondamentale.

bella zio oppure bella zibri (versione evoluta; l’etimologia di “zibri” non mi è chiara): è il saluto dei “plazari” maschi, assurto a saluto generazionale tra uomini (zio è un ragazzo). è talmente diffuso che, come modo di dire, si è trasferito pari pari a roma. differenze: a milano la e di “bèlla” è molto aperta e la cadenza è molto accentuata su “zio”; a roma può diventare “bella zi’” oppure “bella rega’”, quest’ultima quando ci si riferisce a un gruppo di persone.

zero/zebra/zebrella: indica una disapprovazione. esempio “oh andiamo al parco?” “Noo, zero, non ci sto un cazzo dentro zio”

allondon? tuttoabboston?: traduzione “allora? tutto a posto?”: ricordo che l’espressione “tutto a posto?” viene molto spesso usata invece di “come va?”

stabaccare: fumare sigarette.

una mèzza: fumare una sigaretta a metà con un’altra persona, abitudine stranissima.

quindi: stabaccarsi una mezza.

la fazza o la uazza: la faccia.

regalare: fare un piacere o fare piacere a qualcuno o piacere a qualcuno.

esempio: “di uazza non regala” significa “ non è bella in faccia “ cioè “non mi piace”.

fare brutto: è un’espressione molto complessa, con diverse sfaccettature. usata in modo attivo, come “gli faccio brutto”, significa “lo meno”, in modo passivo “mi hanno fatto brutto”, “mi hanno menato”; in realtà non significa solo picchiare o essere picchiati, ha un significato più sottile. “fare brutto” può anche voler dire mi sono incazzato con uno/a e viceversa. ultima evoluzione: per dire “fa brutto” si può anche dire “fa brizio”.
Ma non finisce qui: fa brutto può anche indicare qualcosa che ha colpito molto per la sua bellezza. Esempio “oh zibri l’altra sera ho visto un film che fa bruttissimo..”

è abitudine del “plazaro”, quello che vive in piazza, parlare al contrario, cioè invertire le sillabe di alcune parole. esempio: “minchia zio mi hanno fatto TTOBRU”, per dire “mi hanno fatto brutto”. Più spesso si usano quelle più comuni tipo “andiamo a saca” “andiamo al copar” ecc.
come in tutte le lingue, esistono anche alcune irregolarità: ATTENTO CI SONO I ROSBI (attento ci sono gli sbirri), OH MI FAI FARE UN ROTI DELLA TUA STASI? (oh mi fai fare un tiro della tua sizza?). per chi non lo sapesse, la sizza (o stizza o più banalmente siga) è la sigaretta.

come stai?/come sei mèsso?/stai male!: tutte e tre le espressioni si riferiscono a uno che ha detto una cosa assurda o che colpisce molto l’interlocutore che la esclama. L’ultima evoluzione di “stai male!” è “stai mauro!”. Si può inoltre dire “nooo, sto male!” per dire “nooo, non ci credo!”

l’attività principale di chi utilizza questo tipo di linguaggio è farsi le canne, quindi il gergo specialistico è molto approfondito. fumare le canne è un rito e, come ogni rito, ha le sue abitudini e tradizioni. cominciamo.

la grema, la pasta, gremare, schiumare: tutte espressioni che si riferiscono a fumare le canne.

il cilotto: il cilum. Meglio lotto oppure, meglio ancora, lombaz.

fattanza: stato di rincoglionimento dovuto all’uso di droghe leggere

piacerone: stato di rilassamento dovuto all’uso di droghe leggere

scarrubare/carrubare/fare la carruba/carburare: fare la conta per chi accende il cilum e di conseguenza per determinare l’ordine delle persone che dovranno fumare. l’aspetto rituale è qui al massimo livello. infatti, da qui parte tutta una serie di espressioni che indicano le “posizioni” dei fumatori all’interno del cerchio: appizzo (accensione) cunda (seconda posizione) terza ecc. fino a quando si raggiunge il numero di persone che hanno pagato per comprare il fumo. L’ultima è “la free” che viene concessa a quello che è lì e non ha pagato, che irrimediabilmente fuma la “pietra” (detta anche “pedra” o “uedra”)

boccia/bozza: 0,5 grammi di fumo. bozza è usato anche per indicare “bottiglia”.

tazzare: bere alcolici

collare: fare la colletta

smazzare: spacciare. a volte può indicare anche “prestare” o più semplicemente “vendere”.

sdruso: tiro di canna/cilum. sdrusare: tirare dalla canna/cilum. Nell’evoluzione del gergo viene anche usato per indicare “sorso”. uguale anche a torino.

babbo di minchia: sfigato

la tipa: una ragazza. la mia tipa: la mia ragazza. uguale a torino

starci dentro: essere d’accordo, approvare. inoltre, se una persona “ci sta dentro” vuol dire che è simpatica.

alla fine: intercalare usato molto spesso alla fine o all’inizio di una frase.

una minima: un minimo.

puntello: appuntamento. darsi un puntello.

andare in ...: il moto a luogo, tra i plazari, è rappresentato come uno stato in luogo. esempio: vado in duomo, vado in cadorna, vado in cordusio. i luoghi sono spesso individuati con le fermate della metropolitana di milano. lo stesso naturalmente per lo stato in luogo: sono in cadorna, sono in cordusio, sono in loreto...
Non dimentichiamo l’espressione “andare in sbattimento” che significa “preoccuparsi”.

sbattimento/sbatti/sbatta: fatica

tranzollo: tranquillo.

menarsela: tirarsela, darsi le arie oppure ad esempio “me la meno” può voler dire “non mi va”; una “menata” può essere una rottura di palle.

paura!: espressione che indica approvazione. esempio: “stasera c’è una bella serata ai magazzi” (leggi: magazzini generali, nota discoteca milanese)risposta: “paura!” nel senso di “bello!”

asciugare/asciugo: rompere i coglioni/rottura di coglioni (oh quel tipo ieri mi ha asciugato di brutto oh/ oh quel tipo è un asciugo oh). Riferito all’hashish significa “fumare con grande avidità”. esempio “oh zio ti sei asciugato il lombaz oh”

scavallare: rubare.

beccarsi: incontrarsi, vedersi. esempio: ci becchiamo domani.

TORINO

a torino il gergo è molto vario, non sono però troppo addentro, quindi prego i lettori torinesi del blog di dare una mano; io mi riferisco ad un passato ormai non più troppo recente.

com’è?: come stai?

i cabinari/i cabinotti: fighetti che si incontrano alla cabina di viale thovez, in crimea.

baccagliare: fare la corte a un ragazzo/a una ragazza.

ci sta: difficilissimo da spiegare...può essere usato come “si può fare”. esempio:
- andiamo giù ai muri? – ci sta!

vado giù ai muri: vado ai murazzi, luogo di vita notturna torinese.

beccarsi: pomiciare. esempio: mi sono beccato ale. cioè: ho pomiciato con ale.

buttare giù: bere alcolici

zio fa’: equivalente di “porco zio”. l'etimologia è di una bestemmia, "fa'", sta per "faus" che significa "falso" in dialetto.

sono calda come il fuoco/calda come un boiler: nessun bisogno di traduzione.

cisti: tipo “stai cisti”: stai tranquillo ma più spesso stai attento/fai attenzione

la punza: una ragazza molto puttana.

scassarsi: trombarsi, scoparsi. esempio: mi sono scassato una punza.

avere caga: avere paura.

scialarsi: rilassarsi

la madama: la polizia

brincare: beccare, cogliere in fallo. esempio: mi ha brincato la madama...

gaggio: scemo. esempio: sei un gaggio.

piciu: scemo.

asciugare: rubare

incistarsi: eccitarsi per qualcosa

serio: bello/figo. può anche essere riferito ad una persona mettendo davanti l’articolo indeterminativo. “quel tipo è un serio” significa “quella ragazzo è un grande”

nota: tiro di sigaretta. esempio: mi fai fare due note?

molte delle vecchie espressioni milanesi sono state acquisite a posteriori anche a torino. ad esempio: sclerare, di brutto, prendersi male, babbo. tutte espressioni ormai entrate nel parlato comune, senza bisogno di traduzione.

ROMA

a roma il gergo non è enorme. cioè, le espressioni che segnano una vera e propria lingua parallela/undergound sono poche. a roma vige la tradizione, quindi quello che funziona di più è l’utilizzo delle similitudini e delle metafore, abitudine che nasce dagli antichi stornelli romani. non citerò nessuna similitudine o metafora, concentrandomi solo su espressioni tipiche.

bella zi’/bella regà: vedi il saluto milanese.

che tajo/me fa’ tajà/è un tajo: che ridere/mi fa morire dal ridere/è troppo simpatico.

m’ha pisciato: mi ha dato buca

ce so’ andato in fissa: mi sono fissato su una cosa, sono ossessionato.

spignere: pompare col volume in senso letterale, ma può anche voler riferirsi a una cosa figa; ad esempio: al branca (luogo di vita notturna romana) la musica spigne una cifra

scudi: euro. che ce l’hai ‘no scudo?

andare in bisca: andare a giocare a biliardo in uno di quei posti bui detti bische. è una delle attività principali del gruppo sociale di riferimento di questo tipo di lingua.

il pischello/la pischella: ragazzo/ragazza.

fregna: organo sessuale femminile ma anche bella ragazza.

punta: appuntamento. darsi una punta.

ammazza: accidenti! espressione di grande stupore.

sticazzi: in italia questa espressione è molto utilizzata in maniera sbagliata. a roma “e sticazzi!” significa “e chi se ne frega!” e non equivale ad “ammazza!”.

mecojoni: equivale circa ad “ammazza”.

...me fa ‘na pippa: espressione utilizzata per significare sufficienza e superiorità. esempio: “il mio capo me fa ‘na pippa!” significa “non mi frega nulla di cosa mi fa il mio capo”.

andare a...: come a milano, a roma il moto a luogo è uguale allo stato in luogo, quindi si userà sempre la stessa espressione, però, diversamente da milano, la preposizione non è “in” ma “a”. esempi: sto a studio, vado a studio, sto a piazza venezia, vado a piazza venezia.

rosicare: essere incazzato, essere invidioso. esempio: quello stronzo me fa’ rosica’! può voler dire sia che mi fa incazzare che sono invidioso di lui.

cazzaro: individuo che dice cazzate. esempio: a cazzaro ma che stai a di’?!?

paiura/da paiura: equivale all’espressione milanese “paura”.

imbastire: raccontare cazzate per rabbonire. esempio: ma che me stai a imbasti’?

ciancicare: masticare.

stare a rota: essere preso da mille faccende e attività, oppure essere preso bene da qualcosa. esempio: sto a rota con il nuovo disco dei velvet (mammamia...).

come te butta: vecchia espressione ancora utilizzata per chiedere “come stai”.

non sono in grado di esplorare altri gerghi, se qualcuno di voi lo è, lo faccia! potremme fare un wikipedia dello slang italiano!!!

un ricordo per gigi sabani



è morto gigi sabani.

mio fratello, dopo averlo visto fare le imitazioni, quando era piccolo, aveva deciso che voleva fare l'imitatore.

ha inventato ok il prezzo è giusto in italia, per poi lasciarlo a quella pescivendola della zanicchi.

incasinato con il merolone, ne è uscito pulitissimo.

la sua imitazione di toto cutugno (di cui era identico) è inarrivabile.

ciao gigi.

3.9.07

minchia cuoirta



il concetto di "minchia cuoirta" è siciliano (solo palermitano?) ed è molto semplice: ce l'hai piccolo. e naturalmente può avere solo un riferimento maschile (come si dice per le donne?).


il fatto di avercelo piccolo può derivare da diverse cause, e dato che mi è capitato di incontrare e parlare con diversi amici/personaggi che possono dirsi "minchia cuoirta", ne elenco alcune:

- volere "il pors" ( trad.: la porche) o qualunque macchina cabrio

- andare in vacanza in grecia


- fare la dieta

- essere astemi o anche solo bere una birra piccola; la birra piccola è da femmine

- trattare male le donne


- trattare troppo bene le donne


- mangiare solo cose super raffinate

- vestirsi alla moda e quindi essere dei metrosexual (etero però ricchioni)

- votare silvio

- votare alle primarie per veltroni e più in generale votare alle primarie del pd

- tifare inter e sostenere mancini come allenatore (mancini è un minchia cuoirta)

spero che non molti di noi si sentano chiamati in causa, ma so che non è così...

ce ne sarebbero moltissime, vedete voi...

30.8.07

la canzone dell'estate



informalmente, con alcuni amici, con mio fratello, mi confronto sul tema estivo più caldo che è quello della canzone dell'estate. solo in italia c'è l'abitudine, nata negli anni 60 e poi celebrata dalla nascita del festivalbar, di trovare la colonna sonora delle vacanze. d'altronde, siamo un popolo di poeti, cantanti, navigatori, pizzettari e mafiosi, quindi il festivalbar ci sta tutto, insieme alle 12 settimane di estate che celebriamo ogni anno con chiusura scuole, bollini neri sulle autostrade, invivibilità delle città senza servizi, serrande chiuse, incendi, incidenti stradali, abbronzatura e, soprattutto, la cosa che mi sconvolge di più, il tentativo di portare all'interno delle vacanze estive il modus vivendi che abbiamo tutto l'anno. quindi, puoi essere anche sull'isola di pasqua, ma l'ideale è quello di trovare un posto in cui fare l'aperitivo, agghindarsi per la sera con cena e locale in cui bere qualcosa e poi discoteca fino alle 6 del mattino.


non divaghiamo. in questo contesto nazionalpopolare, la canzone dell'estate è fondamentale. da sapore di mare fino alle las ketchup, passando per la straordinaria giuni russo con un'estate al mare, abbiamo bisogno di una colonna sonora che accompagni le giornate in spiaggia.


ed ecco qua il mio bel sondaggio sulla canzone dell'estate 2007, un rito trash che ogni anno va celebrato. di seguito le candidate, con breve commento, e poi la mia dichiarazione di voto.

negramaro - parlami d'amore
: il gruppo fenomeno pugliese scodella questo pezzo nuovo ma uguale a tutti gli altri; pop rock, melodia della canzone italiana e acuti insopportabili ci accompagnano. il cantante deve morire, subito.
uccidetelo.

christina aguilera - candyman
: forse il pezzo più brutto; questa ricerca del doo wop anni 50 è insopportabile.


irene grandi - bruci la città
: scritto dai baustelle, ci prova, con scarsi risultati, con doppi sensi e pompini di vario genere; il video su second life è scontato.


elisa - stay
: non riesce a starmi antipatica e comunque tutti i suoi pezzi sono orecchiabili. questo è molto simile a tutti gli altri, ma ci sta.


rihanna - umbrella: strepitosa base soul/r&b, testo demenziale troppo divertente, bassi che pompano, negroni e negrone che ballano bagnati e ricoperti d'oro che manco la madonna di lourdes.

tiziano ferro - raffaella è mia: un grande artista prende un'icona gay e la trasforma in un brano dance del 2000, peraltro quasi inascoltabile.

mika - grace kelly: sto frocio.

max pezzali - torno subito: immancabile nella chart estiva. intramontabile. come vasco.

le vibrazioni - dimmi: meglio dei negramaro, ma sempre più macchiette di loro stessi, lui canta facendo versi alla pelù (che mi è mancato quest'estate...).

justin timberlake - what goes around: un grande. un genio. non il pezzo migliore, ma lui è il migliore.

avril lavigne - girlfriend: il periodo "quanto sono ribelle e quanto sono figa" sembra finito, si apre il periodo che ancora più nettamente la vuole fare essere idolo dei teenagers. il pezzo è un pop rock imbarazzante.

raf - salta più in alto: un altro immancabile e intramontabile, fa cagare.

robbie williams - king of bongo: già il pezzo di manu chao, di cui questa è cover, era sputtanato dopo centinaia di migliaia di ascolti in tutte le salse noglobal, ora fatto da robbie, per quanto simpatico, sembra inutile.

il deboscio - frangetta: geniale. e geniali anche torino is burning e palermo is burning.

roy paci - toda joya toda beleza: mi sta molto simpatico e corleone è un gran disco, ma questo pezzo è imbarazzante.

la mia dichiarazione di voto: sebbene (o proprio per questo) io adori justin timberlake e mi sia molto divertito con il deboscio, voto per rihanna. è il pezzo più giusto per il caldo, un po' come sean paul, stupido a sufficienza, orecchiabile.

votate.




29.8.07

magie di fine estate


il furto al mago silvan è una delle notizie che mi hanno scioccato di più negli ultimi giorni.

grazie a dio, ci riferisce il nostro, non gli hanno rubato i codici della levitazione...io sono stato ipnotizzato dal mago silvan, una volta, sul serio. le sue dita affusolate, sono incredibilmente simili a quelle di uno scheletro, le muove con una agilità da pianista...tu le osservi e non puoi distogliere lo sguardo e, improvvisamente, una carta scompare...la plastica che gli deturpa il viso non influisce sul suo talento prestidigitazionale...


per magia, finiscono anche le vacanze estive. sarebbe da scrivere un tema come alle elementari. cosa hai fatto durante le vacanze estive? ho fatto questo questo e quest'altro e sono tornato a casa stanco ma felice.

per magia, hanno anche fischiato corona: che sia un principio di rivolta?

per magia, dopo quasi sette anni, ho finito i fratelli karamazov. non so per quale motivo, sto libro era diventato per me impenetrabile. però ce l'ho fatta. se vi capita di leggerlo, trascurate il saggio di freud sul parricidio: incomprensibile e noioso.

per magia, capita anche che, sempre a causa del web, continuino a comparire persone da un passato dimenticato ma piacevole.

per magia, mi sono scassato la minchia, e, per info e per i fan, posto le date di inizio di serie tv interessanti:

- heroes: inizia il 24 settembre la seconda serie, in italia, inizia il 3 settembre su italia 1 la prima. imperdibili entrambi.

- ugly betty: inizia il 27 settembre la seconda serie.

- lost: a febbraio la quarta serie, ancora non si sa bene quando, c'è segreto assoluto sulle evoluzioni (folli) della storia.

presto un nuovo sondaggio, il mio preferito del post vacanze estive...

27.8.07

siamo tornati!




era un anno che aspettavamo questo momento. una anno di sofferenza, ma di grande dignità. abbiamo stravinto il campionato di serie b nonostante le penalizzazioni, e ora siamo di nuovo qui. più di una neopromossa ma meno di una grande come inter e milan.
questo 5-1 con il livorno certamente è un primo test per l'anima e il coraggio. possiamo puntare a qualcosa di più di quello che noi stessi crediamo. abbiamo dei punti di forza indiscutibili, che sono l'assenza dalle coppe europee, la voglia di vincere e di riscatto, un allenatore che dà relativa fiducia.

da centrocampo in su ci siamo. con questo trezeguet, con capitan del piero e il culo di iaquinta, un grande zanetti un ottimo chiellini e un buon nocerino, l'immenso nedved... possiamo pretendere qualcosa, non molto forse, ma qualcosa. siamo sempre una neopromossa, con 6 undicesimi di squadra da amalgamare, e una società completamente nuova.

sabato sera mi sono tirato su il morale. con il cagliari visto contro il napoli, avremo bisogno di mettere mano alla difesa in maniera seria...mi sono preso certi colpi...andrade è imbarazzante...ma il pareggio dell'inter a s.siro con l'udinese è stata la miglior notizia.

mi sono scordato per un attimo della vicenda valentino rossi.....in attesa degli us open.

21.8.07

turisti a caso - isole greche e atene agosto 2007




ebbene si.

per la prima volta in grecia. per risparmiare. l'agognato viaggio in canada e alaska è rimandato. quello in argentina in forse. quello in nepal chissà quando. quello in nuova zelanda....????

comunque, al posto di andarci a 20 anni, ci si va a 32 e si cerca di fare i ventenni. un po' triste detta così, ma in realtà è proprio così. i ventenni stronzi radical chic però, non quelli che vanno a ios a fare bordello. ma quelli che vanno nel dodecanneso, per stare soli e non trovare casino, al riparo dalle bolge europeiste che sboccano nell'egeo abitualmente. snob. orribilmente snob. perchè le nostre delicate orecchie sono troppo sensibili per le disco. perchè i nostri occhi non possono accettare di vedere la natura deturpata dai locali sulle spiagge (porca troia, ma io li adoro i locali sulla spiaggia, il chiringuito a formentera alla bobo vieri...)...ma noi no, natura, sole mare...

dunque 2 settimane prima di partire cerchiamo di organizzarci, perchè le orde di barbari nordici e non solo hanno già occupato tutti i voli del mondo. dunque troviamo un comodissimo roma atene via monaco di baviera, partenza decente, ritorno con partenza alle 06.50 del mattino. significa sveglia alle 04.00 del mattino. ci penso su ma poi compro, sennò stiamo a roma.

il viaggio di andata, alternativo, radical chic, al riparo dai charter delle orde barbariche....roma-monaco-atene, arrivo ad atene, autobus per il pireo, acquisto di biglietto. abbiamo deciso, in traghetto fino a kalimnos, dodecanneso. cabine? ma no, roba da fighetti. ci facciamo 12 ore sdraiati sulla splendida moquette del diagora...siamo troppo alternative....ho dormito un quarto d'ora...

KALIMNOS

arriviamo alle 04.00 del mattino...siamo troppo fuori dal normale, quindi dobbiamo prenderci un taxi perchè naturalmente non dormiamo nel centro più turistico, ma nel porticciolo del cazzo dove ci sono solo tre case. alle 4 del mattino. arriviamo e dormiamo.

l'isola è molto...greca. e non è poco. noi dormiamo a vathy, in una piccola insenatura, su un porto, piccolissimo. 2 pensioni. 4 baracchini, tavernas. l'atmosfera è splendida, le persone del luogo molto cortesi. si mangia pesce arrostito e non pita gyros. neanche souvlaki. il mare è meraviglioso. passiamo tre giorni benissimo, ci muoviamo con un motorino e facciamo anche l'escursione nell'isolotto di telendos, splendido, acqua di cristallo, spiagge in ciottoli, alcune per mia fortuna con degli ombrelloni, per evitare la mia regressione a bambino di 8 anni ustionato dal sole.

il paese più grosso è meta di turismo soprattutto greco. c'è un meraviglioso torneo di beach volley, con tanto di bambini in costume a fare le ragazze ponpon...

insomma, bene. il paesone non è nulla di che, ma è molto tipico, molto, come dire, greco. il nostro porticciolo ci fa affezionare, e vorremmo restare di più...ci si ciba prevalentemente di insalata, polipo arrostito alla brace, tzatziki...insomma le solite robe. un balconcino di bouganvillee.

PATMOS

è l'unico posto che ho prenotato. per essere sicuro di essere al riparo dalle orde barbariche. da quegli esseri che vivono nelle disco....5 giorni...abbiamo speso un casino...

l'arrivo a skala, il porto e la cittadina principale ci fanno scoprire un posto bellissimo. facciamo due metri e ci rendiamo conto di un paio di cose. positive e negative.

- non ci sono orde barbariche. evvai.

- si parla tranquillamente italiano.mmmmm.

- l'accento prevalente è il milanese. al terzo "oh, bella, che hai fatto ieri sera?" risposta "mi hanno fatto brutto" comincio a preoccuparmi.

- il secondo accento prevalente è il romano. A CAAARLOOOO.....oh, oh....

- pareo e fighettume devastante----

il nostro appartamento è bello ma non vale assolutamente quanto costa. ci si presenta in pareo costas, capo del luogo. ci propone immediatamente un party a base di aragosta, una aragostata. il fratello, michalis, preferisce farsi chiamare mike....mamma mia, cominciano i brividi. per fortuna giulio e giovanna ci raggiungono e tiriamo un sospiro di sollievo. ma la sensazione di essere a panarea ci perseguiterà tutto il tempo.
spiagge anche qui spendide, più belle di kalimnos, specialmente la mattina. una camminata devastante sotto il sole a 40 gradi ci fa scoprire una cala a sud meravigliosa, psili ammos.
il centro più panareico è chora, il paese abbarbicato su una collina dove è costruito il monastero per san giovanni: a patmos ha scritto l'apocalisse e la gita culturale lì e nella caverna dove il poveretto scriveva apocalipsi vale la pena. la contraddizione e proprio qui: un'isola mistica, quasi religiosa, con silenzi assordanti....proprio nel suo cuore, la piazzetta centrale di chora, è come panarea...un mojito o un cuba libre? tacchi a spillo nelle viuzze del borgo. e poi, vita notturna fino alle 6. infatti, per noi alternatives che la vita notturna la aborriamo, specialmente quella panareica, le spiagge dalle 10 del mattino fino alle 3 del pomeriggio sono meravigliose e deserte. poi, i barbari diventano i padroni.
si mangia da dio: la moussaka più buona del mondo; il souvlaki più buono di grecia; il purè di fave, il polipo alla brace, il patitsio....
il nostro appartamento ci protegge dai barbari, ma ci fa prendere la scossa nella doccia...
il motorino per muoversi non si trova e i greci locali sono degli stronzi. ne troviamo uno alla fine che ci passa giulio, ma mezzo scassato e alla fine ce lo mettiamo pure per cappello....cioè cadiamo....però giovanna mi fa scoprire cose che non sapevo, come delle cose da mangiare bizzarre:

- in sicilia ha mangiato spaghetti all'anice(???)

- il piatto tipico delle canarie è il pollo al forno cucinato nella coca cola.

- in calabria si beve una bibita straordinaria: la brasilena, un caffe freddo gasato...deve essere buonissimo...

ma allora: meglio alternatives o panareici? ancora non siamo arrivati a una conclusione. quello che è certo è che patmos è stupenda, si trovano i giornali italiani di due giorni prima, si può leggere la gazza al bar come in bocconi....insomma tutto per il meglio...

KOS

dulcis in fundo.

finalmente una scelta di campo precisa. quella di kos. quella di kos come rimini. come mi immagino sia ios. come ibiza (meno, per carità...).

veniamo a kos per passare due giorni con lorenz e claudia. ancora mare, ancora spiaggia. e devo dire che: noi non dormiamo a kos città, è da impazzire. dormiamo a mastihari, luogo di villeggiatura di fottuti mangiakartoffen, ma carino. la nostra pensione è su una spiaggia lunghissima, bianca, con un tramonto strepitoso. prima cosa buona di kos, dopo il fatto che ci sono i nostri amici. la seconda, la terza, cosa buona sarebbe paradise beach. se non fosse sovraffollata di ombrelloni. non ci pesa, stiamo benissimo, ma con qualche ombrellone in meno....

finite le cose buone, ci sono quelle eccellenti. kos è punto di ritrovo di ragazzini inglesi e svedesi. la guida dice che non dormiremo dal bordello. non è vero. kos fa una scelta e la porta fino in fondo. è un'isola mostruosamente turistica, che di greco (o turco, data la vicinanza) non ha quasi più nulla a parte le spiagge (come patmos?). per il resto, kos città è un'ammucchiata di locali dove ci si ubriaca e si fa casino...quanto mi sarebbe piaciuto passarci una serata, ma noi no, siamo troppo alternative....

a parte gli scherzi, mi pongo a questo punto una domanda "politica" e, concedetemelo, coraggiosa: meglio l'ipocrita "grecismo panareico" di patmos, o la sfacciata, arrogante zarraggine di kos (parlo della città di kos, non dell'isola, che regala angoli molto belli, come ho detto)?

ATENE

mettiamo subito le cose in chiaro: fa cagare.

però la plaka è carina. soprattutto la parte più alta, non quella bassa che pare la città di kos.

tutto il resto è merda. anche il partenone impacchettato dalle impalcature. certo, l'acropoli, il teatro di dioniso....ma il resto è merda.

fine del viaggio con un fantastico:
kos-atene: 14 ore di traghetto di notte, dormita sul ponte con umidità al 100% - troppo alternative.
atene-monaco-roma: sveglia alle 4 del mattino arrivo a roma alle 11, perdita delle valige (ops, zaino, più alternative...)...accasamento.

dopo lungo dibattito, su tutto vince kalimnos. certo, patmos bellissima, kos spiagge belle, a patmos e a kos abbiamo anche avuto una piacevolissima compagnia di amici, ma l'isola greca come io me la aspettavo, con quella atmosfera immobile nel tempo, ce l'ha solo kalimnos delle tre.

vi metto delle foto qui, anche nei link. vedrete molte poche foto delle isole e molte ad atene: fa cagare, non sapevamo che fare. di kos ho fatto uno splendido filmino, con lorenz e claudia. da vedere.

alla prossima puntata di "turisti a caso".




13.8.07

da patmos

avrei voluto scrivere con i caratteri greci, ma non riesco.

patmos e' un'isola affascinante, che ha perso parte della sua aura mistica, ma mantiene una bellezza rara.

la fauna italiana rovina gran parte di questo fascino...un post molto presto sul tema, questa tastiera e l'internet point non consentono la GIUSTA CONCETRAZIONE...."AOOOOOO.....A CARLO....STASERA MI HAI MONTATO ER BIANCO!!!!!" ...traduzione: oh carlo, ti sei messo la camicia di lino bianca...(come i pantaloni stile briatore...)

alcuni angoli restano pero' bellissimi, davvero...direi indelebili...


6.8.07

meritate vacanze

domani si parte ma non potevo non commentare i risultati del sondaggio che vede vincitori i nuovi serial americani piuttosto che i vecchi telefilm anni 80. con il 30% dei voti vince lost, al secondo posto dopo una rincorsa, arriva dr.house con il 26%.l'unico a tenere botta è l'uomo da sei milioni di dollari, comunque molto distanziato. voti totali 23, per via delle vacanze estive?

ci siamo quindi. auguro buone vacanze. se quest'anno è stato difficile, il prossimo lo sarà di più.

2.8.07

simpsonizzatevi!!!!


devo ringraziare livio, lidio, livio, per avermi indicato uno dei siti più divertenti della storia:


http://simpsonizeme.com/

è inutile che vi spieghi cosa fa, basta che guardiate l
a mia simpsonizzazione e quella di vale in fondo...geniale.....da perdere la testa....in pratica, uploadate la vostra foto, il sito vi fa una proposta, ma accanto, a sinistra, avrete dei menù per adattare tutti i dettagli che volete, rimettere a posto fino a quando non siete contenti dell'immagine che avete ottenuto.

propongo che mi mandiate tutte le simpsonizzazioni di foto che avete e poi facciamo una pagina con tutti noi simpsonizzati....


1.8.07

venezia è unammerda



erano 15 anni che non andavo a venezia. l'ultima volta era stato per un week end improbabile con della gente che faccio fatica a ricordare. mi ricordo che c'erano l'acqua alta e le passerelle in piazza san marco. doveva essere febbraio o marzo. da torino, avevamo sedici anni forse, eravamo partiti per fine settimana da leoni, e ci ritrovammo a ballare e cantare "ehi ci stai fiki fiki con me..." sulla passerella di piazza san marco alle 3 di notte. c'era la nebbia e poca gente in giro. la notte nessuno, ed era divertente girare a caso per le calli e perdersi sotto la pioggerellina.


la volta precedente era il 1990 ed eravamo di passaggio per una gita scolastica splendida a praga. la mia prima ubriacatura, con il grand marnier e il martini rosso.


la volta ancora prima avevo 3 anni. l'immagine di me con una salopette verde e degli enormi occhiali da sole rossi ce l'ho in una foto. piangevo come un dannato, capriccioso, mi trascinavo perchè volevo una gondola trash di quelle che comprano i turisti americani.


questa volta, ad attirarmi a venezia è la biennale e soprattutto la mia fidanzata, e ho capito perchè a venezia non venivo da così tanto tempo.

scendiamo dall'eurostar, arriviamo dal caldo romano, ma il caldo della stazione di s.lucia alle due e mezza non è immaginabile. l'umidità è al 200%. una selva di trolley. stanno montando un ponte e quindi il fottuto vaporetto non passa. caldo.

andiamo a piedi. selva di trolley. il caldo aumenta.

venezia è la sede del turismo indemoniato, quello dei gruppi vacanze giapponesi e americani, inglesi e spagnoli, che fanno in una settimana venezia firenze e roma. solo che roma è enorme, e i turisti si disperdono nei meandri del colosseo, dei fori, di fontana di trevi, e se non vuoi non li incontri.

a venezia la densità dei turisti è massima, come piccioni in piazza san marco. e non puoi fare a meno dell'insopportabile traffico pedonale. e del caldo umido che ti perseguita. e di una selva di trolley che a qualunque ora del giorno e della notte strisciano avanti e indietro.

un luna park. ecco cosa è venezia. e te ne rendi conto non solo di giorno in quell'ammasso di carne sudata che la popola come in un formicaio, ma anche la notte, quando la città si svuota, le finestre sono buie e chiuse, i piccioni sono spariti e senti risuonare i tuoi passi, proprio come a disneyland, quando le facciate di cartone di mickey mouse road si spengono e la via principale non è che una lunga strada vuota.

ma nel momento in cui il luna park chiude, venezia torna ad acquistare il suo fascino e improvvisamente sei teletrasportato nel settecento. e l'unica immagine che mi viene in mente è quella di una donna, nuda, con una maschera coloratissima e piumata che corre nelle calli, inseguita da un uomo, anch'egli nudo, con un mantello nero e una maschera bianca, che la insegue. chi ha orecchie per intendere, intenda.

30.7.07

risultati sondaggio



ben 38 voti per il film dell'adolescenza. primo classificato, per un solo voto, ritorno al futuro. secondo di un solo voto, a sorpresa, i ragazzi della 56a strada. a seguire indiana jones, i goonies, due voti sfigati per quello schifo di dirty dancing e un solo pornomane che rimarrà anonimo.


molti film omessi: stand by me, guerre stellari...un po' dimenticati, un po' volutamente esclusi a mia insidacabile decisione: non potevo mettere una lista enorme di film.


questa cosa del sondaggio mi piace molto, e il mio post dell'altra volta, su scrubs, mi pone l'interrogativo interessante su una gara tra i serial attuali e i telefilm anni 80. non voglio infulenzare il giudizio, quindi lancio solamente il sondaggio, quando avremo votato, commenteremo.


il sondaggio è, appunto, una scelta tra roba moderna e grandi classici della tv. anche qui, ne escludo qualcuno perchè sennò la lista è enorme. non vi incazzate.

26.7.07

scrubs

dopo lost (abc), six feet under (hbo), heroes (nbc), ugly betty (abc), con un ritardo di 5 anni scopro scrubs, suggeritomi più volte da diverse parti ma mai preso in considerazione seriamente.

ho sbagliato. scrubs conferma che gli americani sanno scrivere le cose migliori del mondo per la tv (perchè non scrivono di più per il teatro?!?!?!). non dirò molto dato che è già stato detto quasi tutto, ma si può commentare che scrubs sta al tempo presente come happy days sta agli anni 80. una sitcom colta intelligente ironica profonda, a volte drammatica, ma anche la tragedia è trattata con un'ironia che lascia sempre una sensazione di leggerezza cosmica. come in ugly betty, un'altra serie cult della stagione appena conclusa.

unico dubbio che mi pone scrubs è: il dottor cox potrebbe essere un personaggio grandissimo, cinico, ironico, paranoico, autodistruttivo ma simpatico...mi pare che invece il personaggio, a causa di john macginley, prenda una piega troppo isterica e grottesca.

questo post mi stimola un nuovo sondaggio, una droga!

24.7.07

statistiche


dato che il post sulle tette di hermione ha avuto un discreto successo, significa che qualcuno ogni tanto legge sto blog, e allora ho messo qui accanto un sondaggino (nuova funzione di blogger) sui film dell'adolescenza. ho inserito quelli che nei commenti sono stati citati e quelli che mi sembravano più significativi. se ne avete altre segnalateli in questo post.

a proposito di statistiche, ho anche installato google analytics, così saprò esattamente quanti siete a cliccare, e forse anche chi siete cosa vi piace quantevolte andate al cesso durante il giorno se avete scopato la sera prima e tutta una serie di varie amenità.
il prossimo passaggio sarà ri-tirare fuori l'idea della radio online, che mi piace da morire, un po' come quella di blow up, e un forum su second life. non avete l'avatar? pazzi!

19.7.07

sposalizi




fa caldo. e con questo caldo ogni tanto la testa si può scottare, pure troppo. è quello che capita a me in questo periodo in cui non posso mangiare e bere, sono al limite delle mie possibilità fisiche e psicologiche, voglio andare in vacanza.


in più si aggiungono gli amici, che così, senza preavviso, senza un minimo di preparazione, da un giorno all'altro ti annunciano che si sposano. una doccia scozzese, un colpo di mannaia alla giugulare, un masso che ti pomba in testa. perchè? boh.

la reazione infantile al confronto con il matrimonio è: minchia che cosa da vecchi, io sì, che sono avanti che non mi voglio sposare. sono moderno, creativo, come lapo.


la reazione razionale è: io non credo al matrimonio.

la reazione entusiasta è: che meraviglia che cosa splendida siete troppo teneroni.

la reazione psicanalitica è: certo vi sposate perchè volete delle sicurezze che vi sono mancate nel rapporto con i vostri genitori (per dire un esempio...).

la reazione gelosa è: noooooooooooooo il mio amico non mi cagherà mai piùùùùùùùùùùù per via della neomoglieeeeeeeeeeee.

la reazione emotivo-intellettuale-filosofica: nessuno può capire quello che io sento per la mia fidanzata, solo lei, e quello che io sento, esprimendolo con un matrimonio, banalizzerebbe il sentimento che va al di là delle convenzioni sociali, oserei dire contrattual-legali.

la reazione del cazzo: oporcatroiamochecazzogliregalo?!?!

la reazione cazzona: addio al celibato in lituania?

ecco. tutte ste reazioni shakerate si propongono alla mente surriscaldata. alla fine però, quella che prevale è la reazione sana. quella che è contenta. quella che è un po' nostalgica. quella che ti fa commuovere. quella che ha voglia di stare vicino ai tuoi amici in un momento per loro importante e felice. vi voglio bene.

ok, mi è venuto il diabete.

18.7.07

piccoli bloggari crescono



ho ben tre blog da segnalare ai miei amici, i pochi che ancora leggono il mio, di blog. ognuno è divertente/carino per motivi diversi:


1. il
blog di livio, che poi è una pagina di myspace: forse un poco egocentrico, poco poco livione, ma carino; soprattutto mi piace molto la foto in cui il nostro, con ampi capelli cotonati, tiene in mano dei limoni, a mostrarci il frutto della sua fertile terra. fotomodello.

2. il
blog del matrimonio di fabio e ginni: molto carino, soprattutto per i vari step con cui la sposa si avvicina al giorno del giudizio...molti sanno la mia posizione nei confronti del matrimonio, ma sono contento per i due ragazzi...alla questione sposalizi dedicherò un post non appena avrò elaborato tutti sti annunci di matrimonio, in particolare il loro, ultimo arrivato e, data l'amicizia col polusse, anche forse quello che più mi tocca. molto tenero.

3. il
blog di lapo: finalmente, italian independent ha un blog. notate l'uso che fa lapo, insieme ai suoi colleghi, della parola creativo, creatività. un uso direi...casuale. molto interessante il suo punto di vista sul trend della moda mondiale, farà soldi a palate, come se ne avesse bisogno, e rimane un modello per noi ggiovani. magari essere come lapo. magari avere la sua fidanzata. magari avere i suoi soldi. magari avere la sua creatività. magari essere come corona. disgustoso.



16.7.07

vita smeralda?


finalmente il billionaire ha aperto la stagione estiva. mi mancava leggere intere pagine sui quotidiani e i settimanali, oltre a quelli di gossip, tutti quelli che sono passati dal mitico locale di briatore, diventato ormai un modello per tutti coloro che vogliono essere ricchi e di successo.

mi immagino il billionaire come un luogo da baccanale degli antichi romani. l'imperatore flavio massimo briatore e sua moglie elisabetta cassia gregoraci sono i padroni di casa. poi, un tappeto di gente imbarazzante: tipo, fiorani, ma non dovrebbe essere in carcere? lele mora, pure? sono un moralista, mi accuseranno. si, sono un moralista. sta gente mi fa cacare.

il billionaire dovrebbero chiuderlo e soprattutto, tutti dovrebbero smettere di parlarne, perchè la trappola "isola dei famosi" incombe, e come con corona, facciamo il loro gioco.

vi prego, ignoriamoli. boicottiamo i giornali di gossip, smettiamo di correre dietro ai vipparoli. basta, o questa gente ci seppellirà.

15.7.07

le tette di hermione e l'ordine della fenice

le tette di hermione. le vedi subito, si stagliano nel cartonato all'ingresso del cinema. lei messa di tre quarti, le facce da adolescenti brufolosi di harry e ron contrastano con il fisico sexy sbocciato nel giro di pochi mesi babbani estivi di pausa da hogwarts.


le tette di hermione sono credo le protagoniste del nuovo film tratto dalla ormai fabbrica mondiale letteraria di soldi della rawling. il maglioncino a righe è rigonfio di due belle mele sode. e per tutto il film non si può fare a meno di osservarle, e avere la conferma che, purtroppo, sono finte. infatti hermione è piatta. certo, nel film hanno ancora 14 anni, forse meno. ma è una delusione.

ecco sarebbe bastato accennare di più alle voluttà "vagamente" morbose degli adolescenti, come accadeva nei film generazionali degli anni 80/90, per rendere questo nuovo capitolo della saga del maghetto inglese più affascinante.

per carità, si passano due ore divertenti, si fanno anche un paio di balzi sulla sedia, ma manca quel calore adolescenziale, quelle insicurezze, quei dettagli che caratterizzano i ragazzini quattordicenni, la loro bruttezza, i loro baffi accennati, le prime voglie sessuali.

il film carica molto sul dialogo riassumendo e comprimendo le 600 pagine del libro (a sfavore di alcuni personaggi), ma riesce comunque a inquadrare bene alcuni caratteri, come luna "lunatica" lovegood, neville paciock, un po' ginny weasley, cho. insomma, le donne. e le loro tette. tutte le parti femminili hanno un bel carattere e riescono di più a recuperare l'atmosfera della pubertà.

le parti maschili sono più trascurate, ma forse la cosa è voluta, data la superiorità femminile del periodo tra i 14 e i 18 anni. l'attesissimo bacio CON LINGUA tra harry e cho è molto casto, soprattutto immaginando il giovane ratcliff nudo nei teatri di londra mentre recita equus di shaffer.

in finale, il film risulta ibrido, sicuramente non adatto a bambini sotto i 10 anni, ma troppo poco vicino ai ragazzi di quattordici. per noi bambini di 32 anni invece è molto divertente, meno bello degli ultimi due (il terzo è il migliore) ma comunque visivamente appagante e mai noioso. certo, un po' di tette in più di hermione, luna e cho non avrebbero guastato, ma tant'è.

da ultimo, alcuni film generazionali americani che hanno segnato la nostra gioventù e risultano a tutt'altro livello rispetto ai contemporanei; alcuni di essi hanno segnato la storia del cinema e sicuramente non possono essere paragonati alla spazzatura di oggi:

- ritorno al futuro (tutti)
- voglia di vincere (grande mjf)
- stand by me
- i goonies
- navigator
- explorers (grande river phoenix)
- war games

ne avete altri?

9.7.07

il vuoto che avanza, ma lo combatto

la testa ronza come se un moscone inseguisse quell'unico neurone all'interno del cranio. un anno faticoso pesa con tutta la sua potenza, come un pugno di bud spencer vibrato dall'alto in basso usandomi come un tappo da bottiglia. cerco di sforzarmi ma veramente comincio a non farcela più. la mia vitalità va a farsi fottere e sento la depressione che avanza come un fiume in piena. anzi, il contrario, la depressione mi svuota come una di quelle macchinette per mettere sottovuoto i prosciutti. di solito mi dimentico cosa sogno, invece in queste notti vado a recuperare immagini di 10/15 anni fa, gente scomparsa che non vedo da tempo, e tutto è così realistico che al risveglio mi manca. la separazione dall'immagine onirica mi disturba, vorrei restare lì ancora, sempre, di più. meglio il sonno che la veglia.

non mi resta che pensare che dopodomani esce harry potter, che forse la juve chiude con barzagli e la difesa finalmente è abbastanza a posto, che devo ancora scrivere di musica nei prossimi giorni ed è un sogno, che se tutto va bene, va veramente bene, che forse qualche vacanza anche io la farò, che alla fine sì, è stato un anno faticoso, ma anche bello, pieno di realizzazioni, pieno di novità, sono cresciuto, molto.
ma alla fine chi se ne frega, quello che voglio, è stare tranquillo e come diceva bukowski, quello che voglio è grattarmi sotto le ascelle. c'è una scatoletta di simmenthal che mi aspetta a casa. e delle uova sode. l'aria condizionata non funziona, ma tanto mi fa venire il mal di gola. dovrei cambiare le lenzuola che fanno schifo, ma non ho tempo.
e da domani mi rituffo nel passato torinese per un paio di giorni e cercherò di non farmi imprigionare in un quadro di munch.

6.7.07

su left

se comprate left di questa settimana e andate a pagina 94 trovate la mia prima recensione musicale pubblicata su un settimanale!!

le cose belle del web




oltre ai siti porno, al p2p, all'informazione, il web è una grande risorsa affettiva.
forse qualcuno di voi sa che tempo fa, dopo un incidente con il motorino, mi sono dovuto operare al ginocchio e stare fermo qualche settimana. in quei giorni di rottura di palle e solitudine, mi sono adoperato in una operazione nostalgia, che tra l'altro è una delle mie specialità, alla ricerca di notizie su gente sparita nel nulla della mia vita: compagni delle medie, delle elementari, del liceo, di vacanze estive, ecc...naturalmente non avevo trovato un cazzo o quasi.

però oggi ho ricevuto una mail da un mio compagno delle medie che non vedo/non sento da circa 18 anni (che anziano sono?!?!?). incredibile. ci sono rimasto sotto.però bello.

niente. un post così. solo per dire che la giornata oggi è bella anche per questo.