1.2.08

odio modugno


vale si aspetta questo post, abbiamo "litigato" sul tema modugno. e io glielo regalo, questo post.

l'altra sera mi è capitato di vedere la storia siamo noi, quel programma di minoli. minoli è una merda, ha rubato con i socialisti tutto il rubabile, però non si può dire che non sia bravo. il lavoro di ricerca sul mondo della tv, dalla sua invenzione ad oggi, mi ha portato prima a vedere un documentario su corrado, alla fine del quale ho pianto. la coppia carrà-corrado, domenica in di corrado, il passaggio a mediaset, il pranzo è servito, la corrida...ho imparato a mangiare prima il dolce e poi la frutta, proprio con il pranzo è servito. amo corrado.

invece, l'altra sera, documentario su modugno, celebrato dal mondo dello spettacolo e della musica come il più grande interprete e autore italiano di tutti i tempi.

ha inventato un genere, questo è vero.

diciamo le cose come stanno: modugno fa cagare. è l'inventore della canzonetta nazional-popolare che ha rovinato la musica italiana. è come toto cutugno, come albano, suoi degni eredi.

volare? fa schifo, è una canzonetta che cantano gli emigrati all'estero e i los lobos. piove (ciao ciao bambina)? come volare, con la differenza che dà il la al lirico pop, mio genere spreferito.

modugno ha sfasciato la musica diventando popolare con canzonette imbarazzanti. è l'equivalente di berlusconi in politica, l'equivalente di pippo baudo in tv, di christian de sica in teatro e al cinema.

meglio, molto meglio celentano. imparagonabile con battisti, che invece ha dato spessore a quella canzonetta all'italiana, con testi e musiche originali e complesse, seppur orecchiabili. ma l'idea di nazional-popolare trash nella musica viene fuori proprio da modugno.e poi, scriveva le canzoni con enrica bonaccorti!!!

ok, ne salvo una: l'uomo in frac.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

anche io ho pianto per corrado!!!!!!!!
ma a me volare piace....
Ciao
Cristiana

gr ha detto...

Vale, come al solito ha ragione. E tu, massimiliano, non fare sempre lo snob.

Si, Modugno e' nazional popolare. Perche' piaceve a chi votava democrazia cristana. Perche' ha fatto sognare una generazione che aveva sofferto la guerra e le sue ingiustizie. Perche' ha fatto sognare una generazione che voleva volare sopra le macerie, sopra la poverta' e ricostruire un paese. (Che poi abbiano ricostruito il paese per farlo distruggere da questa classe politica di incompetenti e' un altro discorso)

A Modugno appartiene la conzone d'amore piu' bella della letterature musicale italiana ('U Pisci Spada: straordinaria metofora)

Chiaramente i gusti sono gusti e Modugno puo' non piacere. Puo' persino disgustare. E, ad amplificarne il disgusto, puo' certamente contribuire la sua milatanza politica (chiaramente non allineate a sinistra): deputato a Torino (la tua torino) nel 1967 con i Radicali (la finocchiona) e consigliere comunale ad Agridento dove si batte' per la malasanita'.

Puo' certamente contribuire il fatto che gli Americani---nazional-popolari per antonomasia---lo hanno voluto insignire del grammy award. Ancore, potrebbe il fatto che e' nato a polignano a mare (provincia di Bari) (delizioso paese: non posso raccomandare visita e pranzo alla Terrazza, buon ristorante con vista mare mozzafiato).

Ma che Modugno, da solo, si responsabile dello stato della canzone italiana.....questo no.

Post hoc ergo propter hoc (Latino nazional popolare).

E lasciatemi cantare, perche' sono un italiano......

P.S.: Minoli e' bravo. Rubare con i socialisti e' peggio che rubare con D'Alema, Berlusconi, Prodi?

max ha detto...

NON MI CHIAMARE MASSIMILIANOOOOOOOOO!!!!

gr ha detto...

Va bene, va bene......max

Questa e' una chicca:

Figli innamorati che ti svegliano di notte
e non ti fanno dormire
Figli spaventati dalla droga violentati
che si lasciano morire
Figli ormai lontani come sudano le mani
quando suonano alla porta
Figli delicati sempre in casa coccolati
ma il domani che scoperta.

E intanto passano gli anni
fra le paure e gli affanni
e ti ritrovi gia' a ventanni.

Figli della moda la pubblicita' ci frega
poi ci veste tutti uguali
Figli della televisione che violenza
senza miti e ideali
Figli dei potenti belli giusti e intelligenti
che non sprecano sudore
Figli della povera gente
con la speranza di un futuro migliore.

E intanto volano gli anni
fra i sogni e gli affanni
e ti risvegli gia' a trentanni
e un figlio nascera' nascera'
di colpo la tua vita cambiera'
l'aiuterai nel suo confuso cammino
ma non potrai cambiare il suo destino.

Crescera' crescera'
e poi da grande si innamorera'
camminera' da solo la sua storia
e chiedi a Dio soltanto un po' di gloria

Figli della guerra case e chiese giu' per terra
e un tetto fatto di stelle
Figli russi e americani col potere fra le mani
rischiamo tutti la pelle
Figli del Duemila bianchi e neri tutti in fila
per un secolo migliore
Figli della pace dai cantate a piena voce
una canzone con il cuore.

E intanto volano gli anni
fra le promesse e gli inganni
e ti risvegli gia' a trentanni
e un figlio nascera' nascera'
di colpo la tua vita cambiera'
l'aiuterai nel suo confuso cammino
ma non potrai cambiare il suo destino.

Crescera' crescera'
e poi da grande si innamorera'
camminera' da solo la sua storia
e chiedi a Dio soltanto un po' di gloria

Nascera' nascera'
di colpo la tua vita cambiera'
l'aiuterai nel suo confuso cammino
ma non potrai cambiare il suo destino.

Crescera' crescera'

Andrea ha detto...

io odio la canzonetta italiana.
la trovo bigotta a 360°.

non mi pronuncioo su come fosse quando nacque perchè non so.
so per certo che adesso sta affossando la musica in italia.
e la odio con tutto il cuore per questo.

max ha detto...

peppu',lo sai che non mi chiamo massimiliano, ma massimo, vero??

gr ha detto...

Ma so che massimiliano ti fa incazzare.

marco. ha detto...

odio alberto sordi.