15.4.08

ground zero

ground zero. questa è la prima immagine che mi viene in mente pensando alle elezioni politiche 2008, ovvero l'assasinio dell'italia, e la consegna del paese di nuovo in mano a silvio berlusconi, per l'ennesima volta, come se le precedenti esperienze non fossero state sufficienti per mostrare quello che l'uomo sa fare. ce lo meritiamo, come alberto sordi. siamo un paese di destra, populista, cattolico in apparenza, fascista in apparenza, fondamentalmente democristiano.
molti sono gli spunti di riflessione, ed elaborare una sconfitta così pesante, anche se non del tutto inaspettata, sarà dura. trovare le motivazioni per rimanere in italia, sarà ancora più dura.

l'affluenza alle urne. sembrava che ci dovesse essere un calo allarmante dell'affluenza. un fisiologico 3% dopo solo 2 anni dalle ultime votazioni non è invece affatto drammatico. la cosa drammatica è che quel 3% è incuneato in quel lieve crepaccio tra il pd e la sa. un 3% di non votanti di sinistra che hanno pesato non poco in quello che è stato lo tsunami che ha spazzato via la sinistra in italia.

il fallimento di veltroni. veltroni fallisce, ed è evidente. voleva sfondare al centro ma non ce l'ha fatta. ha preso in lista uomini tipo colaninno e calearo per andare a pescare in un' ipotesi di partito riformista che fallisce miseramente. tutti sapevano che avrebbe perso, nonostante le sue dichiarazioni ottimiste di straordinaria rimonta. ma perdere con 9 punti di distacco significa avere sbagliato. il pd, dunque, non conquista neanche un voto al centro, ne conquista molti a sinistra. il pd ha il "merito", per chi ce lo vede, di avere definitivamente fatto fuori la sinistra di alternativa in italia (anticipiamo un problema: quale alternativa ha proposto la sa??). il giochetto del voto utile ha funzionato a sinistra, per nulla al centro. veltroni ha, secondo me consapevolmente, dato l'italia in mano a berlusconi. sapeva che avrebbe perso, sapeva che avrebbe distrutto la sinistra, ha fatto il lavoro sporco e ora si aspetterà qualcosa in cambio da sb. vedremo cosa sarà.

la distruzione della sinistra e la gloria della lega. due facce della stessa medaglia, diceva stanotte bertinotti. sono perfettamente d'accordo. anche qui, si sapeva che sa non avrebbe fatto un grande risultato, ma la scomparsa della sinistra pura dal parlamento non se l'aspettava nessuno. io penso che non sia un bene. anche se penso che di errori ne sono stati fatti tantissimi. il primo, essere stati nel governo prodi senza ottenere nulla. essersi venduti per una presidenza della camera. parlare un linguaggio vecchio su tutti i temi, in particolare su quello del mondo del lavoro. allontanarsi dalla base sociale in cui era radicata la sinistra. e in quella base va a stravincere la lega, che è la vera protagonista di queste elezioni. prende i lavoratori del nord. prende spazi impressionanti ovunque, il 22% in lombardia. il 7% in emilia romagna, contro il 3% della sa. impressionante anche in aree non tradizionalmente vicine alla lega. perchè? io questo, bene bene, non lo so. voto di protesta? non solo. voto per la novità? e quale novità? il federalismo fiscale? può essere. sta di fatto che le periferie, i lavoratori, i piccolo-medio borghesi, al nord, plebiscitariamente, hanno scelto il partito di bossi. da capire. quello che è certo è che la sinistra extraparlamentare, come negli anni 70, dovrà riflettere profondamente sul suo futuro, e sul linguaggio che parla ai lavoratori, ai giovani...io non ho ricette, ma il linguaggio attuale è fuori dal tempo.

berlusconi e fini. il pdl dunque di nuovo in maggioranza. ma a guardare bene: il pdl prende solo il 2/3% in più della somma dei due partiti del 2006. la differenza quella vera, la fa la lega, con un 10% a livello nazionale che fa spavento. vedremo cosa succederà.

il futuro. berlusconi premier, letta vicepremier, fini presidente della camera, frattini agli esteri, tremonti all'economia, sgarbi alla cultura...ecco il nostro futuro. per chi sta all'estero da ormai molto tempo non sarà facile capire. non si tratta di alternanza. l'impresentabile governo prodi ha fatto il danno, quindi tocca alla destra. purtroppo non è solo questo. sono le persone con cui, chi lavora e vive in italia, dovrà avere a che fare. l'atmosfera da paese sudamericano. l'atteggiamento arrogante (non che i pdiini non ce l'abbiano, ma ammettiamolo, è un po' meglio). per non parlare della politica che faranno e che ci riporterà sul baratro.

propongo l'immagine della neo-ministra della difesa spagnola, carmen chacon, 37 anni, incinta, come quella che sintetizza tutto quello che vorrei vedere in un paese moderno, civile, progressista. e invece ci tocca scajola insieme a martino.

questa volta, e ora seriamente, tocca pensare all'emigrazione. spagna, svizzera, olanda, germania? tutto è meglio di questa fogna.

11 commenti:

Poluzze ha detto...

Toto ministri e la continuità...è una barzelletta...

Giulio Tremonti (Economia) Stefania Prestigiacomo (politiche Ue), così piange in eurovisione
Umberto Bossi (Riforme)
Franco Frattini alla Farnesina, Lucio Stanca all'Innovazione tecnologica e Roberto Maroni (Welfare)..

..ma il bello arriva ora...

Sandro Bondi (Cultura)!!!!!
Maurizio Gasparri, pronto a riprendere il "prezioso" lavoro iniziato alle Comunicazioni
Giulia Bongiorno (Giustizia)!!!...quella del processo Andreotti, per capirci..
Mara Carfagna alla Famiglia..

e ho detto tutto...

Manfredi ha detto...

Non voglio vedere.

Anonimo ha detto...

... entrambe le proposte in campo questa volta erano profondamente conservatrici. Forse è per questo che ho avuto difficoltà e leggere i giornali negli ultimi 10 giorni. Quello che veramente servirebbe al Paese (morte del sistema di voto di scambio, legalità, meritocrazia, tagli alla spesa pubblica) nessuno dei due è in grado di ottenerlo. Sono 15 anni che facciamo gli schizzinosi su questa destra, ma evidentemente l'Italia è così. Cinica e credulona. Pensare che altri 5 anni di Silvio non ci cambieranno ancora più profondamente (lo hanno già fatto in passato) è pura illusione. Saremo sempre peggio. Lorenz

max ha detto...

ma dove l'hai trovato sto totoministri?

Poluzze ha detto...

..corriere

Andrea ha detto...

sinceramente sono contento che sa si sia presa una bella batosta. dobbiamo ringraziare quella gente se due governi sono caduti pesantemente.
anni di opposizione al governo che in teoria dovevano sostenere. solo quello sapevano fare: opposizione.
e mo manco quella faranno finchè non rivedranno le loro posizioni (ance se spero che lascino spazio a nuove facce).

d'altra parte non mi entusiasma nemmeno questa botta di centro. ma in fondo in fondo, quando mai in italia abbiamo avuto un governo dichiaratamente di parte? mai. per cui nessuna sorpresa.


mi scuserai max se ti faccio la frecciatina da stronzo: ma proprio tu, il bianco figuro che tutti disdegna, ti lamenti che è passato berlusca?


scusa ma non ho resistito!
hehehe

max ha detto...

andrea, sono contento che tu sia contento. io credo invece sia molto grave che sparisca l'unica forza di sinistra del nostro paese. con tutti i limiti, le vecchiaggini, gli errori, anche gravissimi, che sono stati fatti. la realtà è che ora abbiamo una destra e un riformismo all'acqua di rose con una classe dirigente a dir poco imbarazzante. da una parte e dall'altra.

non sto a risponderti sui governi caduti. ti ricordo solo che l'ultimo governo è caduto perchè mastella ha sbroccato e dini lo ha seguito.

cos'è un bianco figuro? comunque, mi lamento di berlusconi come mi sarei lamentato di veltroni. con la differenza che berlusconi sappiamo già com'è al governo, veltroni so com'è come sindaco...

Andrea ha detto...

mi riferivo alla scehda bianca. comunque scherzavo per carità. :)

e hai ragione quando parli di riformismo all'acqua di rose e ancora di più quando dici che è grave che i fronti meno moderati siano scomparsi dal governo.
però reputo che siamo ancora in una fase di transizione necessaria. la classe politica (e non solo, si potrerbbe parlare di politica tutta) si sta rinnovando.
per questo sono contento perchè è un sintomo serio di cambiamento. come anche il misero 5% dell'udc (altro grande sconfitto di cui però non parla nessuno) e sono ancora più contento in questo caso.

insomma, ma non se ne poteva più di riarrangiamenti dis imboli e nomi che nascondevano sempre gli stessi volti! ebbasta! via tutti!

e lo dico in questi termini proprio perchè ci tengo a certi ideali sostenuti e portati avanti negli anni, nel bene e nel male, da rc, sa e quant'altro.
ora qualcun altro potrà raccoglierli e riproporli in una veste moderna. senza mezzi termini.


PS. bhe dai, mastella fu la proverbiale goccia. il terreno fu preparato ampiamente da giordano e la sua cricca, con l'opposizione che sfruttò molto abilmente questi focolai...

max ha detto...

la classe politica non si sta rinnovando, manco per il cazzo. vedrai che governo tirerà fuori silvio. e poi, veltroni non si caricherà mai il peso di ricostruire una sinistra, lui non è di sinistra. per farlo ci vorranno anni e anni. da fuori. e non è detto che ce la si faccia.

marco ha detto...

arrivo in ritardo in tutta questa discussione ma volevo dire una cosa per rispondere ad andrea.
ma come si fa ad essere così rassegnati? a dire "non stupiamoci perchè è sempre stato così e sempre lo sarà?". è proprio questo il problema. basta. io mi stupisco del fatto che la gente non si sia ancora scassata la minchia di tutta questa merda. non voglio fare discorsi qualunquisti ma è proprio così. e la classe politica non si sta rinnovando anzi è sempre più ingessata e vecchia. io mi stupisco eccome e nell'angoscia infinita che sto provando in questi giorni sono molto contento di riuscire ancora a farlo.

Andrea ha detto...

@max:

discorso veltroni siamo d'accordo. ma infatti non mi riferisco al pd, ma alle dimissioni di bertinotti che sono sicuramente pilotate ma a mio avviso benefiche sulla media distanza. è un primo passo tutto qua.
inoltre di volti nuovi ne hanno proposti molto più che negli ultimi vent'anni da entrambe le parti...
la situazione di certo non è rosea, ma nemmeno così nera come si usa dipingere di questi tempi.

@marchino:
ma guarda il fattro che non mi sia stupito non mi affossa. anzi credo (e spero) di essere stato chiaro nell'articolare quanto detto su eventuale rinnovamento: in pratica sono ottimista in questo momento.

ovviamente coi dovuti bilanci. ovvero il nano al governo che non sopporto e mi fa schifo e ribrezzo. o anche le solite facce arriviste (da rutelli a la russa) e arroganti radicate sulle loro poltrone.
posto tutto questo ripeto: volti nuovi se ne intravedono. tutto o quasi tutto dipenderà dal probabile vertice veltrusconiano che spero proprio non avvenga: credo che il bipolarismo possa giovarci molto ma il megacentro va scongiurtato del tutto!