28.4.08

il capolavoro di veltroni


questa immagine sventolava in campidoglio, insieme a bandiere con croci celtiche e saluti fascisti (tutto visto coi miei occhi in piazza venezia).

dopo avere concesso la vittoria a berlusconi e distrutto la sinistra, veltroni, con molti complici, consegna la città di roma a gianni alemanno.


lo sapevo. lo sentivo, anche se, sotto sotto, speravo che alla fine rutelli (RUTELLI, IO ODIO RUTELLI) ce l'avrebbe fatta.

mentre per strada i taxi strombazzano per festeggiare come se avesse vinto la lazio (che peraltro ha preso 5 pappine ieri dalla juve...), una lacrima di sconforto scende calda e casca sulla tastiera del pc.

veltroni, con mossa suicida, ha completato il quadro nel peggiore dei modi, con un ritratto meraviglioso, firmato a quattro mani con rutelli, e sostenuto da quei cadaveri del pd, che rappresenta la camicia nera di alemanno.

prima ha fatto il patto con silvio. non ha preso neanche un voto al centro e ha massacrato la sinistra, e avoglia a dire "meno male che ci siamo liberati dei partitini". non diciamo stronzate: siamo un paese senza sinistra, nessun altro in europa è nelle nostre condizioni.

avrà qualcosa in cambio, uolter? staremo a vedere. il lavoro sporco lo ha fatto, però. e forse inconsapevolmente, perchè l'uomo è, secondo me, scemo.

poi, ha puntato la politica lobbystica e clientelare di roma sulle notti bianche e le feste, inutili, del cinema, lasciando una classe di dirigenza amministrativa allo sbando, candidando quell'altro coglione di rutelli che ha continuato a farfugliare stronzate per tutta la campagna elettorale, passeggiare con blair e mandare in tv la palombelli, mentre alemanno era in città, da tutte le parti.

alemanno è fascista. un vero fascista, con tanto di celtica al collo. io ho paura.

se io fossi nello staff del pd, farei di tutto per cacciare veltroni, d'alema, fassino, e tutta la solita casta di dirigenti. tutti a casa se ne devono andare. lo hanno capito o no quanto siano distanti dal paese?

ripeto: non si tratta di alternanza, si tratta di distruzione di un sistema avvelenato.

tempi sempre più terribili ci aspettano.

bondi ministro della cultura.


15 commenti:

Anonimo ha detto...

Consolati.... Non sei l'unico ad aver paura.... Mamma mia!
Marina

giugi ha detto...

pietà. almeno togli la foto. ti prego. non si può vedere

max ha detto...

pubblico un commento che mi ha mandato il mio amico edino, di cui avete letto il post qualche tempo fa e che non è esattamente uomo di sinistra....

"Dopo il campionato, la coppa Italia; dopo il mondiale piloti quello a squadre, il cacio sui maccheroni... un traguardo che avrebbe fatto bene a veltroni per salvare il salvabile (tanto silvio avrebbe detto di essere appagato così), che in un trimestre è riuscito ad affossare prodi, perdere camera, senato, roma. Speriamo si tenga lontano dagli europei. Devo dire che sono contento. A titolo personale. Gongolo nel sentire i piagnistei d'incredulità: "ma come? e adesso che noi, unici paladini della legalità, dell'ecologia, della tolleranza, siamo stati messi fuori (da chi poi?), come si farà?". Spiazza l'elaborazione della sconfitta come se avesse causa nelle sfere astrali, ed effetto nella quotidianità. Come un'orda di cavallette arriva, non ci puoi fare niente. Il carrozzone si è messo sin dal primo giorno in un'ottica di secondo posto (e a nessuno piace chi perde), considerava i temi sicurezza/legalità in difesa di principi aprioristici, e non come considerazioni day by day, faceva i comizi nei teatri e il quartier generale era un loft, era sceso alla ridda di promesse tirate via come coriandoli senza avere alle spalle anni di convention commerciali. L'assunto di base, da fantastico erede di de gasperi e moro, più che di togliatti e berlinguer, era che ogni problema era da ricomprendere in panoramiche amplie, articolate e complesse. Quindi sta lì. Questo il buco in cui si è sepolto con le sue mani. Non consideriamo Alitalia per non scivolare nel grottesco (ma a prodi è rimasto in mano un cerino acceso 40 anni fa: anche la scalogna ha il suo ruolo al mondo). Solo per questo devono ringraziare la madonna di avercela fatta a superare il 20%. Di contro andiamo verso un populismo meridionalista- romano che dobbiamo augurarci sia temperato dall'analfabetismo medio veneto. Mala tempora currunt."

marco. ha detto...

io non ci ho capito una minchia..

max ha detto...

edino, pur pensandola in modo diverso da te, sono piuttosto d'accordo con quello che scrivi.

io ho vissuto in prima persona la lobby di potere chic, salottiera, cinematografara di veltroni. la ho subita, con il mio lavoro. la ho combattuta, con poco risultato.

il pd, in tutta italia, vive allo sbando, veltroni ha sbagliato tutto: non ha lasciato alcuna eredità politica a roma, oltre ad aver distrutto la sinistra (che per la verità si è fatta distruggere senza reagire mai) e, ripeto ancora una volta, abbracciato silvio.

sono d'accordo con te.

ma alemanno, e tutto il centro destra, a roma, è fascista. vedremo cosa succederà, ma è già stata annunciata la pulizia etnica. io sono spaventato, perchè questa gente non ha paura di dire (e fare) le cose più terribili.

sono spaventato, ma vedremo nei prossimi mesi, nella realtà, cosa succederà.

max ha detto...

marco, di cosa non ci hai capito una minchia?

marco ha detto...

del posto di edino.
ma poi non ci sono stato, l'ho riletto e ho capito, sono un po' lento.
mi sembrava uno di quegli articoli di ghezzi tipo suoredimenare.
ma ora ho capito, invece, e sono d'accordo pure io.
che paura amici.

marco. ha detto...

http://it.youtube.com/watch?v=kmbi4Gy0gs0

Anonimo ha detto...

La paura è un sasso che agita le acque. In nome della stessa si sono compiute feroci atrocità e grottesche pagliacciate. La paura dei socialisti ha permesso il ventennio, quella del comunisti la cortina di ferro, quella dei capitalisti il patto di varsavia, della secessione armata i patti con la mafia, delle rivolte di piazza un appiccicoso partito di centro che marcia a sinistra.. solo per restare in italì. Oggi di cosa avete paura? che si realizzi uno stato di terrore, in cui è reato non farsi la barba tutte le mattine? dove sia obbligatorio fischiettare faccetta nera? blindati in piazza? non sono paure, ma desideri... per poter dire "avete visto? noi siamo gli unici adamantini, democratici". Chi ha paura vive l'angoscia della guerra civile del 43-45, sortisce una sorta di transfert con il portogallo o la grecia dei colonnelli, o del cile... la retorica della resistenza rossa, dei nomi di battaglia sandokan... la sinistra da allora ad oggi è evoluta; la destra no. perchè non si sa. chi lo dice nemmeno. chi alza il tono e incita ad un ritorno delle br è un ragazzino un po' monello... gli altri sono ancora degli (criogenati immagino) epigoni di starace e grandi. senza sottovalutare pericolose derive, consideriamo che viviamo in uno stato di diritto, che alemanno o berlusconi comunque hanno interesse a preservare, che quando c'è stato il tempo di fare l'opposizione se la sono fatta buoni buoni. direi come la juve si è fatta la b. in statistica esiste l'alternanza, gli scenari apocalittici, purtroppo per voi e meno male per tutti, non si sono mai verificati. dico voi e noi per segnalare un discrimine fra chi si sente offeso nel giusto orgoglio di elettore, e accecato da questo si immolerebbe come pietro micca. e chi aspetta di vedere come andranno le cose, e poi trarrà le conclusioni se ha votato un bluff.

un abbraccio a tutti
edùs

max ha detto...

viviamo in uno stato di diritto, apparente. uno stato in cui abbiamo votato con una legge elettorale-golpe anticostituzionale. una città come roma dove ci si sente autorizzati a parlare di "pulizia delle strade", come pulizia etnica. dove si parla di ronde di cittadini per autodifendersi.questo, sinceramente, mi fa paura. non ho scenari apocalittici in mente, di dittatura sudamericana (anche se alcuni sintomi, a roma, già c'erano nel passato governo berlusconi). molto più semplicemente vedo una dittatura molto più sottile e impercettibile. non una rivoluzione o una marcia su roma. un inesorabile processo di negazione di diritti, civili, di informazione...ma devo dire portato avanti anche dal pd...più accelerato ed evidente nella destra. di questo ho paura. oltre al fatto che abbiamo una costituzione in vigore che prevede il reato di apologia di fascismo, e le mani tese e le croci celtiche in campidoglio e in piazza venezia garantisco che non fanno una bella impressione.
anche di questo, ho paura.

max ha detto...

aggiungo: un altro segnale di continuo processo di sdoganamento degli impresentabili, alla cetto laqualunque, è quello dei mafiosi in parlamento...schifani presidente del senato, cuffaro e dell'utri che si baciano in senato...questo è fascismo, di un altro tipo, ma è fascismo. e ho paura.

Anonimo ha detto...

Sappiamo tutti che la via unica da percorerre è decapitare il parastato militare e politico, che funziona nettamente meglio di quello uffciale: un parastato che stila accordi con altri stati per l'introduzione di malamanovalanza, da inserire in meccanismi perfettamente oliati di illeciti. Coperto da una potenza economica costruita con la politica e gestita con la connivenza. Questo deve fare paura. Il mio sogno è un'italia normale, dove vince l'appalto l'azienda che ha il business plan migliore, dove le cosche slave e algerine giudichino controproducente investire. Questo è il mostro, che ha le mani in campania, i serbatoi in calabria, la storia in sicilia, il portafoglio in pzza cordusio e i sorrisi nei bar di roma. Sogno un'azione duplice: dall'alto e dal basso. colpire la manovalanza come tattica, e il management come strategia. in parlamento abbiamo, avremo, per colpa di oltre il 50% di italiani, me compreso, chi è contro questi progetti perchè da essi trae potere, rispetto, soldi. Ma dall'altra parte la scelta non presentava ulteriori garanzie: i mastelloidi erano lì, cuffaro con casini, che infatti ha avuto una debacle. Forza Italia vive di silvio e basta. Gli abbiamo ri-consegnato l'italia. se non buon uso, almeno non ne faccia scempio. Non saremo noi a fare i caroselli, sia chiaro: abbiamo dovuto scegliere e lo abbiamo fatto.

edùs

manf ha detto...

Ecco: Schifani presidente del Senato. Ma quanti di noi hanno realizzato che Cuffaro è all'opposizione?

Anonimo ha detto...

Amici, ma che bel dibattito. Masimo sarà contento!!! Comunque sono in particolare d'accordo con l'ultimo commento di Edusse, il cambiamento arriva dal basso. Il problema che qualunque leva del comando in Italia è in mano a un gruppo di potere: partiti, sindacati, associazioni di categoria, massoneria, circoli di varia natura, ecc... E le decisioni sono prese sempre nell'interesse del gruppo e mai della collettività. In aggiunta il senso della legalità di questo paese è davvero ai minimi storici (15 anni di Silvio non ti scivolano addosso). Di quello hanno già fatto scempio nelle legislature precedenti, non vedo perchè non dovrebbero completare l'opera in questa. Mai fatto sconti su due temi: giustizia e televisioni. Perchè dovrebbero iniziare i saldi proprio adesso? Tanto più che qualche processuccio fastidioso ce l'hanno ancora tra i piedi e la sentenza della Corte Europea su Rete 4 prima o poi diventerà esecutiva. Forse.
Lorenz

Anonimo ha detto...

Max, gran bel post.. ma attento, tu sei oramai una personalità romana... non esporti troppo, poi si che devi iniziare ad avere paura...
A me Schifani fa schifo, Alemanno è un fascista, Bossi è malato forte e Silvio è un esibizionista che ambisce a diventare Santo... ma è lo schifo di chi sta all'opposizione; non ho paura, avrò la nausea, questo si. Niente di +. Veltroni comunque ha dato una scossa nello schifo dei risultati. Sono abbastanza certo che D'Alema, Fassino e co la prossima volta (sigh, fra 5 anni) non ci saranno più. Basta, l'innovazione nella politica italiana deve essere "chi perde fuori dai coglioni". Se la sinistra è veramente innovativa, che lo inizi a fare. Solo così si puo' pensare di ricostruire qualcosa.
GiulioAno