20.12.08

top ten 2008


sono in stress da giorni per la classifica dei migliori 10 dischi del 2008 nella mia visione personale.

quella del 2007 l'ho compilata il 6 gennaio del 2008. ma quest'anno sono stressatissimo e devo subito provare a buttarla giù.

tra l'altro, rileggendo quella del 2007, non sono convinto di me stesso. forse burial andava al primo posto, a seguire chesnutt a seguire murcof. burial cresce sempre di più.

quest'anno, il 2008, è stato un anno in cui per me l'elettronica l'ha fatta da padrona. infatti è molto difficile uscirne. è difficilissimo trovare un numero uno, ma vediamo di provarci.

10. dargen d'amico - di vizi di forma virtù

9. bachi da pietra - tarlo terzo

8. portishead - third

7. sao paulo underground - the principle of intrusive relationships

6. fleet foxes - sun giant

5. sigur ros - titolo inscrivibile, comunque l'ultimo

4. fuck buttons - street horrsing

3. dusk+blackdown - margins music

2. dj/rupture - uproot

1. vampire weekend - s/t


quindi, molta elettronica, ma neanche tanta.

ho deciso di tenere fuori, alla fine, benga con diary of an afro-warrior, perchè credo che il dubstep e l'elettronica siano già ben rappresentate da dusk+blackdown e dj/rupture.

vorrei poi fare una menzione speciale per la colonna sonora di into the wild, scritta da eddie vedder. probabilmente non è di quest'anno, ma del 2007. ma per me ha un significato importante nel 2008, e mi fa piangere ogni volta che la ascolto.

un'altra menzione speciale la do a skream, che ha tirato fuori pezzi strepitosi di dubstep, oltre a un live con benga impressionante.

ultima menzione speciale a larkin grimm, che con parplar dà una scossa alla musica folk americana, un via di mezzo tra il miglior devendra banhart e joanna newsom.

vi do anche il miglior libro dell'anno, senza dubbio: junot diaz, la breve favolosa vita di oscar wao.

di teatro non parlo. e di cinema neanche perchè ho visto troppo poco...

scrivetemi la vostra!

1 commento:

Andre ha detto...

benga è VERAMENTE zarro. bello.