18.9.07

bioshock


meglio rifugiarsi in un mondo virtuale.


a parte che non riesco ad ammazzare quel bastardo di RAAM, mostro finale di gears of war, sparatutto definitivo per xbox360, mi sono immerso in un mondo parallelo piuttosto inquietante, quello di rapture, realtà alternativa e multidimensionale inventata per il miglior gioco su xbox360 del momento, bioshock.

un mondo sommerso, una nuova atlantide che però non è quel luogo utopico che ci si immagina, ma è un luogo devastato dalla ricerca sui geni umani, un posto in cui acquistare plasmidi per acquisire poteri meravigliosi come la telecinesi, l'infiammabilità, la forza più violenta...e per succhiare energia devi uccidere bambine diventate zombie, contenitori di una sostanza energetica fondamentale per la vita su rapture. il tutto ambientato in un futuro che però somiglia al passato: liberty, pubblicità anni '50, ma supertecnologia.

un mondo in cui perdersi e dimenticarsi, molto più di uno sparatutto, una vera esperienza extrasensoriale che può fare divertire, fare paura, fare incazzare.

molto meglio.

3 commenti:

Andrea ha detto...

grandissimo gioco, finito ieri.

da giocare rigorosamente la notte a luci spente. (dannati big daddy).

una volta finito, consiglio di leggere l'intervista al "regista" di questo capolavoro:

http://www.gamespot.com/news/6179423.html?om_act=convert&om_clk=multimodule&tag=multimodule;picks;title;6

max ha detto...

come cazzo hai fatto a finirlo di già?!? io non sono ancora riuscito ad uccidere RAAM...

Andrea ha detto...

penso sia dovuto al salto generazionale.

comunque devi scaricargli addosso tutto quello che hai, stando accucciato in un posto luminoso.
Non c'è una tattica speciale....